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Giuseppe Ungaretti, ripasso esame di maturità

Giuseppe Ungaretti, panoramica sulla vita e la poetica per la maturità. Ripassiamo le tematiche principali e gli stili adottati da Giuseppe Ungaretti nella sua produzione poetica.

Giuseppe Ungaretti, la biografia

Giuseppe Ungaretti è nato ad Alessandria d’Egitto il 10 febbraio 1888 da una famiglia toscana. Da bambino perde il padre e nel 1912 si trasferisce a Parigi dove studia e frequenta letterati ed intellettuali.
Dopo due anni decide di vivere in Italia dove si avvicina all’ideologia interventista. Si arruola volontariamente agli inizi della Grande Guerra, esperienza che lo segnerà per tutta la vita.
Nel 1916 pubblica “Il porto sepolto”  e a Parigi, città nella quale si trasferisce, “ Allegria di naufragi”. Torna nuovamente in Italia, compone “ Sentimento del tempo” ed accetta un incarico da docente in Brasile, presso l’università di San Paolo.
Ungaretti si trova ad affrontare una fase della vita molto triste, a causa della prematura scomparsa del figlio. Il grave lutto è fonte di ispirazione per “Il dolore”, una raccolta di poesie nelle quali riflette sul dolore, andando oltre la visione privata.
Durante la seconda guerra mondiale torna in Italia. Insegna letteratura italiana all’università di Roma e scrive “La terra promessa”, 1950, “Un grido e paesaggi” e nel 1969 “Vita di un uomo”, ossia la raccolta di tutte le sue liriche. Nel contempo si dedica alle traduzioni di grandi classici internazionali come, per esempio, William Blake.
Giuseppe Ungaretti muore a Milano nel 1970.

Giuseppe Ungaretti, la poetica

La tragedia della prima guerra mondiale è una delle tematiche più caratterizzanti della produzione poetica di Ungaretti. La perdita dei compagni, la solitudine, la fratellanza sono il nocciolo della raccolta “Il porto sepolto”.
Nella raccolta “L’allegria di naufragi”, il cui titolo sarà poi modificato in “L’allegria”, il poeta ritorna sull’esperienza della guerra e sulla condizione umana. Nonostante le ferite psicologiche inflitte dal conflitto, l’allegria è la via che conduce verso la vita e la luce.
La poetica di Ungaretti è stata influenzata dall’ermetismo, un movimento culturale diffusosi in tutta Europa nei primi decenni del XX secolo. Le poesie nelle quali si apprezza maggiormente sono contenute nella raccolta “Allegria”.
Invece, le poesie che compongono il “Dolore” nascono dalla perdita del figlio e, in precedenza, del fratello.
Nel “sentimento del tempo” è evidente un avvicinamento alla religione, alla fede e alla consapevolezza della fugacità della vita.

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