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FILBI UILA, Franco Pani stabilizzazione del personale precario del Consorzio di bonifica dell’Oristanese

L’approvazione del Piano di Organizzazione Variabile al Consorzio di bonifica dell’Oristanese, attesa da
oltre un decennio, è una buona notizia per i lavoratori dell’Ente e per i signori consorziati.
Il Piano di Organizzazione Variabile, la cui adozione ricordiamo è obbligatoria per legge e per disposizioni
del contratto di lavoro, è quello di assicurare un ordinato e razionale funzionamento dei servizi consortili e
quindi, in definitiva, di produrre gli effetti di un generale efficientamento dei Consorzi; migliore efficacia
ed efficienza quindi che è interesse del personale dipendente ma, sopratutto, interesse dei Consorziati.
Per queste ragioni, contrariamente a quanto afferma il Presidente provinciale della Confagricoltura Paolo
Mele, siamo convinti che il Commissario straordinario del Consorzio debba, rapidamente, dare piena
attuazione al Piano di Organizzazione, procedendo quindi alla copertura dei posti vacanti nella pianta
organica sia attraverso le assunzioni, che mediante le progressioni di carriera del personale già in
servizio.
Siamo invece seriamente preoccupati per la recente decisione presa dal Dirigente del Servizio
Governance dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura con la Determinazione 458/2019, per effetto della
quale il numero complessivo di posizioni vacanti da coprire mediante la stabilizzazione del personale
avventizio nel Consorzio dell’Oristanese si ridurrebbe significativamente, dalle 35 unità inizialmente
quantificate a sole 11.
Ci limitiamo ad osservare in questa sede, come bene ha fatto anche l’ex Commissario straordinario del
Consorzio dott. Battista Ghisu in un recente intervento sulla stampa, che la Legge regionale dispone che
“I posti vacanti … derivanti dalla cessazione, a qualsiasi titolo, …” debbano essere coperti mediante la
trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro del personale avventizio. La Legge stabilisce
quindi che si debba tenere conto di tutte le cessazioni, a prescindere dai fatti che a loro tempo le hanno
determinate.
Ancora, vogliamo ricordare che le modifiche alla Legge regionale n. 6/2008 furono approvate dal Consiglio
Regionale della Sardegna all’unanimità, con il chiaro obiettivo di superare definitivamente la condizione di
precariato degli operai stagionali dei Consorzi di bonifica.
Via Po, 1 – 09122 CAGLIARI – Tel: 347 8340702
Sito internet: www.filbi.eu – email: filbisardegna@gmail.com
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Per queste ragioni, nei prossimi giorni inviteremo formalmente il Commissario straordinario del Consorzio
dell’Oristanese Cristiano Carrus a voler opporre ricorso gerarchico avverso la decisione assunta con la
Determinazione n. 451 del 31.07.2019 dal dott. Pavone, Dirigente del Servizio Governance
dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura.
Ancora, sempre nei prossimi giorni, coinvolgeremo i colleghi della FLAI-CGIL e della FAI-CISL, al fine di
avanzare una richiesta unitaria di incontro urgente all’Assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella
Murgia, al fine di chiarire la metodologia da applicare per la determinazione del numero delle cessazioni
dei rapporti di lavoro del personale operaio nei Consorzi di bonifica interessati dai percorsi di
stabilizzazione, ma anche altri aspetti sia dei commi 11 e 11 bis della Legge regionale 6/2008 che della
successiva Delibera della Giunta regionale n. 5/22 del 29.01.2019, che a nostro avviso necessitano di
opportuni chiarimenti.
IL SEGRETARIO REGIONALE
Franco PANI

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