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Domenica ad Andora la “Camminata tra gli Ulivi”

Un momento della passata edizione (Foto Daros)

Una passeggiata alla scoperta degli uliveti e delle bellezze dell’ entroterra andorese è in programma domenica con partenza, così come è avvenuto lo scorso anno, dalla frazione di Conna. Si tratta di un nuovo percorso che viene proposto in occasione della manifestazione nazionale “Camminata fra gli ulivi”, promossa dall’Associazione “Città dell’Olio”. Ad Andora è stato studiato un facile percorso negli uliveti dell’entroterra con degustazione finale di olio extravergine d’oliva e prodotti del territorio.

Il tragitto proposto – ci hanno spiegato l’Assessore alla Cultura, Maria Teresa Nasi e l’Assessore all’Agricoltura, Marco Giordano-

ha caratteristiche notevoli dal punto di vista ambientale, storico e religioso. I visitatori potranno attraversare gli uliveti, raggiungere le borgate, visitare piccole cappelle e conoscere l’origine di alcune leggende e storie locali come l’invasione delle formiche che avrebbe decretato anche l’abbandono di una borgata e la sua ricostruzione in un’altra zona. Come sempre la visita terminerà con una degustazione di olio extravergine d’oliva di produttori locali e tipicità  del territorio”. Questo è il programma. Partenza alle ore 9 da Conna; il ritrovo è nei pressi della Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea, costruzione che risale al 1500. La camminata comincia nei pressi di un Pilone votivo, da qui ci si inoltra tra gli uliveti verso Moltedo, una frazione abbandonata dice la leggenda, a causa di un’invasione di formiche. La storia dell’invasione delle formiche, deve avere un fondamento reale, se l’episodio ricorre anche in altre località andoresi  come Castello, Costa Maggiore di Conna e Tigorella.

A Moltedo visita all’ Oratorio di san Sebastiano, anteriore al 1624, perché il primo legato risale a quell’anno. Il percorso prosegue verso il Pilone Votivo dedicato a San Michele Arcangelo. Quindi ci si dirigerà verso valle, accompagnati sempre dalla vista del paesaggio olivicolo, per giungere in località Barò, dove è possibile ammirare l’ Oratorio di San Michele Arcangelo, sicuramente anteriore al 1588. La scoperta dei luoghi si lega anche ad episodi che riguardano la storia dei siti visitati. Un tempo la Cappella di Moltedo era dedicata anche a San Michele ma, in seguito a contrasti e gelosie tra le popolazioni dei due borghi, Moltedo dovette rinunciare all’intitolazione a San Michele e tenere quella a San Sebastiano. Ma gli abitanti di Moltedo erano particolarmente devoti a San Michele e, quindi, in suo ricordo, costruirono un Pilone votivo che si trova all’ ingresso di Moltedo. Proseguendo verso valle, la camminata toccherà il ponte sul torrente Merula e la frazione San Bartolomeo. E’ prevista la visita in borgata Lanfredi dove si potrà ammirare l’ Oratorio di San Mauro, costruito dalla famiglia Battista, Gio Battista e Andrea Lanfredi prima del 1587. Nell’edificio religioso vengono onorate due statue: quella del titolare S. Mauro e quella di S. Anna, in onore di Anna Lanfredi che, nel 1935, lasciò ogni suo avere a questo Oratorio. La camminata tra gli ulivi termina dalla piazzetta, di fronte alla Trattoria “Dau Vescu”, dove i partecipanti saranno invitati ad una degustazione di pane, olio extravergine d’oli locale e prodotti tipici.

CLAUDIO ALMANZI

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