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Vendere e comprare casa: consigli utili

Chi è alla ricerca di una casa da acquistare può trovare su Casasmart decine di migliaia di proposte che meritano di essere prese in considerazione con grande attenzione per la loro convenienza. C’è, per esempio, un’occasione immobiliare parma zona eurosia rappresentata da un appartamento di circa 96 metri quadri composto da 3 locali e disposto su 2 livelli, dotato di un garage al piano interrato. Soggiorno, cucina e servizio si trovano al primo piano, mentre al secondo piano ci sono il secondo bagno e due camere matrimoniali, per una zona notte mansardata. Volendo, l’appartamento può essere esplorato direttamente sul sito grazie a Facile Virtual Tour.

Come sfruttare il bonus prima casa

Per acquistare questo immobile si potrebbe sfruttare il bonus prima casa, a condizione che poi esso non venga rivenduto nel corso dei 5 anni seguenti. Per accedere a tale bonus, tuttavia, è necessario non essere proprietari, anche se solo parzialmente, di altri immobili adibiti ad abitazione civile che si trovino nel territorio dello stesso Comune in cui è situata la casa che si ha intenzione di comprare. Nel caso, gli altri immobili devono essere donati o venduti prima che venga stipulato il nuovo rogito.

Le condizioni da rispettare per il bonus prima casa

Un’altra condizione che deve essere rispettata per accedere al bonus prima casa è che esso non deve essere già stato utilizzato in passato per l’acquisto di un altro immobile, a prescindere dal fatto che esso si trovi nello stesso Comune o altrove in Italia. Nel caso, il bene deve essere donato o ceduto entro un anno dalla stipula del nuovo rogito. Vale la pena di ricordare, poi, che tale agevolazione fiscale non si applica per le abitazioni di lusso, cioè gli immobili accatastati come A/8 o A/9, e che il proprietario vi si deve trasferire entro un anno e mezzo dalla firma del rogito.

In che cosa consiste il bonus prima casa

Ma quali sono le agevolazioni previste dal bonus prima casa? Nel caso in cui si acquisti l’abitazione da un privato, e quindi si tratti di una casa usata, l’imposta di registro che deve essere versata non è al 9 per cento ma al 2 per cento, mentre l’importo dell’imposta ipotecaria è pari a 50 euro; lo stesso dicasi per l’imposta catastale. Nel caso in cui si acquisti dal costruttore, cioè da un’azienda soggetta a Iva, l’Iva che deve essere versata non è al 10 per cento ma al 4 per cento. È di 200 euro, invece, l’importo dell’imposta catastale; lo stesso dicasi per l’imposta ipotecaria e per l’imposta di registro.

Vendere e comprare casa nello stesso momento

Nel caso in cui la casa comprata usufruendo del bonus venga venduta nei cinque anni successivi all’acquisto, devono essere versate allo Stato tutte le imposte che all’atto del rogito erano state “abbuonate”; in più, vengono applicate sanzioni pari al 30 per cento di tali imposte. Si è liberi di acquistare una seconda casa solo se quella di prima viene venduta entro un anno, sempre che la nuova abitazione non sia di lusso e si trovi in un Comune differente.

Cosa bisogna fare per non perdere il bonus

Entro l’anno dalla vendita non è sufficiente limitarsi a firmare il compromesso, ma occorre che la transazione sia portata a termine a tutti gli effetti: in pratica, è necessario che il rogito notarile sia firmato. L’agevolazione fiscale viene concessa anche in questo caso, e dunque pure sul nuovo acquisto si ha la possibilità di pagare meno tasse.

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"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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