Esteri

Bimbo Soldato nel gruppo Polisario in Algeria

La Dichiarazione delle Nazioni Unite è chiarissima sui diritti del bambino. Così, l’Assemblea generale dell’ONU ha adottato la Dichiarazione dei diritti dell’infanzia in cui sono stabiliti i suoi diritti alla protezione, all’istruzione, all’assistenza sanitaria, all’alloggio e all’alimentazione adeguata. Il bambino nei campi di Tindouf, purtroppo, vive tra il dolore dell’abbandono algerino e il dolore dell’oppressione delle milizie armate del gruppo Polisario sul territorio algerino. L’arruolamento forzato di bambini soldato prosegue impunemente sotto gli occhi della comunità internazionale e dell’ONU. Infatti, esattamente due settimane dopo la celebrazione della Giornata internazionale dei bambini soldato (12 febbraio), il Polisario sfida la comunità internazionale e la Carta dell’ONU e viola sistematicamente i diritti più elementari dell’infanzia. Il video, di sotto, del 27 febbraio, rivela il reclutamento militare di bambini nei campi di Tindouf da parte del Polisario sul territorio algerino. La guerra non è un gioco. Ci vuole educare i bambini alla pace, costruire percorsi per la convivenza e non istruire mai questi bambini per la violenza e la guerra. Non chiudiamo gli occhi su ciò che rifiutiamo sistematicamente, altrimenti permettiamo l’aberrazione e l’uso del Bimbo Soldato. Cominciamo di denunciare il vero volto dell’Algeria che sostiene e autorizza il gruppo Polisario ad utilizzare i bambini nella guerra e la propaganda. Qui il video del Bimbo Soldato in Algeria

Yassine Belkassem

Yassine Belkassem, marocchino italiano, già pubblicista con www.stranieriinitalia.it, e Almaghrebiya, attualmente collabora con NotizieGeoplotiche.nete Ajialpress.com testata marocchina. Per Mediterranews cura aggiornamenti dal Marocco e non solo

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close