Società

Raffaello, una vera storia d’amore e arte

Raveggi chiede la diva Gal Gadot per la sua opera intrisa d’amore e arte,

Nel 500enario della morte dell’immenso artista di Urbino.

Una fusione dell’amore con l’arte nel biopic che il regista toscano Lorenzo Raveggi sta mettendo a poco a poco in piedi sotto la direttiva di Hollywood. Il messaggio è chiaro. Questo film deve essere il crocevia della bellezza. Un qualcosa di cui sia complice la possibile candidatura agli Academy Awards ’21.

Dopo ciò che sta accadendo con il Coronavirus, la gente necessiterà di un prodotto che la possa far ancora sognare. Un’affascinate narrazione di sentimenti abbinati a scenografie entusiasmanti dove far trasalire il carisma del grandissimo artista che amava quelle donne che sono state il fulcro della sua ispirazione per i suoi fantastici capolavori.

Proprio per questo Raveggi chiede a gran voce oltre all’ex moglie di Johnny Depp, Amber Heard, la super diva israeliana Gal Gadot, già attrice della saga Fast and Furious e protagonista di Wonder Woman.

Risulta una scelta bella e ferma poiché l’attrice è identica a Margherita Luti, la “Fornarina” modella di Raffaello Sanzio nella meravigliosa “Madonna Sistina”, la “Dama Velata” e appunto “la Fornarina”, che fu l’unico amore vero del genio di Urbino.

Sarà un inno, dunque, ai nostri sensi stessi.

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