
Al telefono con Monica Corimbi, i bambini scelgono le storie che vogliono ascoltare, con cui giocare e da trasformare insieme all’attrice con tecniche e strumenti ispirati alla “Grammatica della fantasia”, il saggio di Rodari che, come dichiara il sottotitolo, è una “introduzione all’arte di inventare storie”: non un ascolto passivo, dunque, ma una lettura all’insegna del coinvolgimento e del gioco.
Già attivato a Nuoro, il progetto “L’Officina della fantastica. Favole al telefono” approda ora a Neoneli tra le iniziative preparatorie della prossima edizione di Licanìas, il festival letterario promosso dall’amministrazione comunale del piccolo borgo del Barigadu; un’edizione da tempo prevista in calendario dal 4 al 6 giugno, compatibilmente con l’evolversi della situazione Coronavirus. “In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo”, sottolinea il sindaco Salvatore Cau, “vogliamo creare delle piccole situazioni di sollievo ai bambini e alle loro famiglie, con un progetto di lettura legato al festival Licanìas, e allo stesso tempo diamo un’opportunità di lavoro a un’istituzione teatrale, la compagnia Bocheteatro, presidio culturale di grande importanza per la nostra società”.
Rivolta a bambini di tutte le età, ogni lettura dura tra i quindici e i venti minuti; per prenotarsi, i genitori interessati possono chiamare il Comune di Neoneli al numero 078367747 in orari di ufficio.