Salute

Dolore al collo e cervicalgia: per saperne di più

Non sono rari i casi in cui al risveglio si devono fare i conti con un’ inaspettata rigidità al collo, dolori persistenti e un mal di testa pressante. Quello che comunemente chiamiamo dolore al collo dai medici in termini clinici viene considerato “cervicalgia”, una sofferenza che ci impedisce di compiere torsioni o di girare la testa agevolmente, un dolore localizzato che può estendersi anche a testa, spalle e braccia.

All’origine del disturbo possiamo trovare motivazioni diverse. Fra le cause più comuni e banali a darci il tormento può essere la conseguenza di una postura scorretta tenuta durante le ore di lavoro, o più semplicemente nella comune vita di tutti i giorni, magari per le troppe ore passate davanti al computer. Il dolore al collo può arrivare all’improvviso per un movimento errato, per aver assunto una posizione sbagliata durante la notte, per aver passato troppe ore alla guida o più semplicemente per uno stress intenso.

Dolore al collo e cervicalgia spesso non si limitano ad una sofferenza localizzata ma coinvolgono e si estendono alle braccia con un intorpidimento che può arrivare sino alle mani. Al mal di testa associamo anche altri sintomi quali stati di nausea, vertigini e persino difficoltà alla vista e all’udito. E’ errato quindi considerare la cervicalgia alla stregua di un semplice torcicollo.

Se confrontata con la cervicale, che mette in luce un dolore persistente e intenso, la cervicalgia è contraddistinta da fitte aggressive, conseguenza di spasmi e contrazioni che arrivano all’improvviso.

Problemi alle articolazioni vertebrali e sforzi fra i motivi di dolore al collo e cervicalgia

Studi di settore hanno stabilito che una persona su due ha a che fare con più episodi di dolore al collo nell’arco della propria vita, con cause scatenanti diverse.

Il dolore al collo può essere conseguenza di problematiche insorte alle articolazioni vertebrali. Con l’andare degli anni i cuscinetti di cartilagine posti fra una vertebra e l’altra possono ridursi, essere mal allineati, o protendere in maniera anomala con la conseguente compressione dei muscoli e dei nervi vicini.

Traumi e contusioni muscolari, conseguenza di incidenti o di una vita estremamente sedentaria, possono generare dolori al collo ai quali si può rispondere con trattamenti fisioterapici mirati, ed un attento percorso di rieducazione. Nella fase più acuta del dolore è possibile fare ricorso ad un farmaco antinfiammatorio per ridurre il malessere e poi passare ad una terapia mirata.

Nell’arco della propria vita si può essere colpiti da cervicalgia anche in seguito ad uno sforzo eccessivo, o a una tensione muscolo scheletrica, che è conseguenza di un intenso stato di stress o ansia.

Non mancano motivazioni legate a contratture o infiammazioni, così come può provocare una cervicalgia una specifica patologia articolare quale un’ernia del disco, che coinvolge il tratto cervicale.

Obiettivo puntato su terapie e rimedi

Fra le terapie e i rimedi per limitare l’infiammazione vale la pena considerare un buon vecchio antidoto quale l’applicazione di panni caldi, ideali per rilassare la muscolatura e decongestionare l’area.

In caso di dolore persistente meglio mettere a riposo il collo e ridurre al minimo indispensabile i movimenti, mantenendo una posizione corretta.

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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