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Guida pratica per scegliere (senza sbagliare) le porte per interni

Le porte per interni sono un elemento di arredo che crea stile e funge da separazione fra gli ambienti, così da regalare privacy e abbattere i rumori all’interno delle stanze. Sono tante le caratteristiche da considerare nel momento in cui si sceglie una porta, fra cui anche il “tipo” di spazio che dovrà custodire: tante volte, infatti, le porte per interni di una casa hanno un unico stile, colore, modello e materiale quando invece possono essere mixate fra di loro. Secondo quale logica? In base al tipo di ambiente che separano. Le porte per interni a battente, scorrevoli o a filomuro e a libro rispondono infatti a bisogni ed esigenze diverse; così come i materiali, puntare su una porta in legno o in vetro dipende da fattori del tutto diversi. È ora di scoprire i suggerimenti utili per fare la scelta giusta.

Come scegliere le porte per interni

Come si mixano le porte di una casa? Solitamente è meglio prendere delle porte a battente, anche decorate o con fregi particolari, per separare la zona giorno da quella notte; mentre per creare continuità fra ambienti attigui per spazio e funzioni (come la sala da pranzo e la cucina) e dare anche una sensazione di maggiore spazio è consigliabile scegliere delle porte scorrevoli in vetro (o anche in legno e vetro); infine, è bene ricorrere a una porta filomuro per separare ambienti come la cucina e la dispensa o il corridoio e il ripostiglio. In questo modo si crea un armonioso ordine fra gli spazi interni, si dà definizione ai diversi ambienti e la casa assumerà un senso di raffinatezza così ricercata tale da non passare inosservata nemmeno agli occhi del miglior interior designer. Non sai dove comprare le porte interne per la tua casa o hai bisogno di consulenza su quali siano le soluzioni migliori per la tua abitazione? Visita il sito di Cocif, l’azienda specializzata in porte e infissi con oltre 75 anni di esperienza.

Quali sono i dettagli a cui stare attenti quando si tratta di comprare le porte per interni

Dopo aver visto dove comprare le porte interne, è il momento di capire quali sono i dettagli da tenere bene in mente per fare la scelta giusta. In caso di lavori di ristrutturazione che implichino anche delle modifiche murarie, è possibile chiedere dei progetti ad hoc o fuori misura (come le porte alte quanto la parete, una soluzione molto chic e di tendenza). Se i lavori in atto nell’appartamento non comportano invece una modifica anche delle mura di casa (una situazione tipica degli appartamenti in affitto), ci si dovrà “adattare” con delle porte di misure standard, più facili da trovare e disponibili in tantissime varietà.

Prima di comprare le porte per interni bisogna tener conto delle misure dello spazio dove andrà installata la porta, ossia altezza, larghezza e spessore del muro. Va fatta attenzione se telaio e controtelaio delle porte sono già installati o meno perché, ovviamente, tali misure cambieranno di conseguenza.

Infine, pretendi dei prodotti certificati. Le porte per interni migliori hanno diverse certificazioni: quelle relative alle materie prime impiegate (in caso di porte di legno, per esempio, se queste sono state ricavate da foreste gestite in maniera responsabile), quelle che attestano l’assenza di sostanze volatili organiche dannose per la salute dell’uomo (sempre bene accertarsi della nocività di una porta) e infine quelle che certificano il livello di comfort garantito (se le porte sono in grado di isolare dai rumori o meno e fino a che soglia di dB).

Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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