Rubriche

L’orbiting, riconoscerlo e difendersi

L’orbiting è un comportamento collegato ai sentimenti. Il termine inglese fa riferimento alle orbite fra pianeti e satelliti.

L’orbiting

L’orbiting è un comportamento che si è sviluppato negli ultimi tempi e riguarda gli ex partner. Oggi l’uso massiccio della tecnologia rende possibile informarsi costantemente sull’esistenza di ex.

Sui social network è molto facile sapere cosa fa la persona con la quale si è avuta una relazione. Chi pratica orbiting guarda le fotografie, i post pubblicati, sporadicamente interagisce con qualche commento o contatta in chat.

Un dettaglio importante è che il controllo avviene in maniera incostante. Dopo giorni di silenzio l’ex potrebbe farsi sentire con un “like” per poi sparire per un altro mese. E’ un atteggiamento discontinuo che, proprio come le orbite celesti, si ripete senza costanza.
 E’ un metodo semplice e poco impegnativo per tastare il terreno e per valutare quanto, ancora, sia il suo potere su di voi.

Spesso, chi continua ad orbitare nella sfera dell’ex è una persona egoista ed egocentrica oppure molto insicura.

Cosa fare per evitare l’orbiting

L’orbiting è fonte di dolore e turbamento perché chi lo subisce. Sapere che l’ex continua a mostrare interesse, anche se in maniera virtuale, è il modo migliore per soffrire perché si continua a sperare. Quasi sempre chi guarda i profili dell’ex partner non è interessato a riallacciare i legami. Infatti la riconciliazione, in questi casi, è quasi sempre un sogno vano. Spesso l’ex è mosso dal desiderio di sentirsi apprezzato e considerato.

Si tratta soltanto di curiosità ma non di amore. Per evitare di illudersi e di causarsi nuove sofferenze è meglio ignorare queste meschine manovre. Non rispondere ai messaggi laconici e non frequentare i suoi profili social sono alcune delle soluzioni da seguire. 

Se si trattasse di un amore sincero l’ex non avrebbe bisogno di osservarvi sui social ma potrebbe chiamarvi o venire a trovarvi. Per difendersi bisogna concentrarsi su sè stessi, sui propri desideri ma anche sulle speranze deluse provocate da comportamenti ambigui.

Tag

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close