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Il lago di Valvestino e l’antica dogana austroungarica

Il lago di Valvestino, in Lombardia, nasconde nei suoi fondali vestigia antiche. Periodicamente, dalle sue acque emergono i resti di una dogana.

Il lago di Valvestino ed il suo tesoro

Il lago di Valvestino, in Lombardia, custodisce nel suo fondale i resti di un passato lontano. Quando il livello delle acque scende si può notare la sagoma di un’imponente costruzione. Si tratta della dogana austro ungarica in funzione fino alla Grande Guerra.

Il territorio della Valvestino nel 1916 è annesso al Trentino e soltanto a partire dal 1934 che entra a far parte della provincia di Brescia. 

La dogana era situata in un punto di passaggio per quanti dovevano raggiungere il confine. A rendere lo spettacolo indimenticabile è il contrasto fra ciò che resta della costruzione e le acque turchesi del bacino artificiale.
L’edificio è stato completamente sommerso nel 1962 quando si concludono i lavori della diga di Ponte Cola.
Il bacino artificiale, completato in tre anni, è formato dalle acque del Droanello e del Toscolano.

Valvestino, punti di interesse

La Valvestino racchiude un territorio vario ed incontaminato che rientra nei confini del parco Alto Garda Bresciano. Uno dei punti di interesse è Cima Res, immerso nel verde e nella pace. Il paesaggio è costellato da caratteristiche costruzioni il cui tetto è formato da un complicato intreccio di sterpi di paglia. Si tratta di costruzioni di origine remota, si ammassava il fieno e dove trovavano riparo gli animali. Alcuni degli antichi fienili, rimessi a nuovo, sono affittati a turisti desiderosi di vivere a contatto con la natura.

L’ecomuseo della Valvestino comprende l’osservatorio astronomico di Cima Rest. L’osservatorio permette approfondire la conoscenza astronomica ed è aperto al pubblico. Inoltre, si può organizzare un’escursione verso il monte Caplone che sfiora i 1976 metri . Qui,  si possono osservare i resti di fortificazioni e costruzioni militari risalenti alla prima guerra mondiale.

Da non perdere poi il museo del latte ed il mulino di Turano.
Dopo aver apprezzato le bellezze della natura non si possono trascurare le eccellenze gastronomiche. Il formaggio vaccino Tombea, che prende dall’omonimo monte, è una delle tante delizie del luogo.

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