Economia

Portafoglio Modello – Definizione

Il portafoglio modello rappresenta una forma di investimento, tra le più prudenti, per le gestioni patrimoniali. Costruito con titoli, obbligazioni e asset classes (classi di investimenti finanziari), è sviluppato con metodi di ricerca quantitativa differenti, e a basso rischio di perdita. Lo scopo principale del portafoglio è fornire i diversi gradi di rischio in relazione ai profili degli investitori.

Il grande investitore ed il piccolo risparmiatore scelgono un portafoglio modello adatto ai rispettivi tempi ed obiettivi. Come per il fondo comune, il tipo di portafoglio è proposto da una società, che raccoglie i capitali di più persone al fine di creare un’azione collettiva di investimento. Nella fase di costruzione di una corretta asset allocation concorrono adeguate strategie di capitalizzazione.

Benché si parli di campo previsionale, chi sceglie un portafoglio modello, e apre un conto, deve conoscere i rischi ed avere la possibilità di investire in termini di prestazioni (massimizzare il profitto) e sicurezza. In linea generale, è consigliabile investire i propri risparmi scegliendo un portafoglio diversificato tra asset non correlati. Muovendosi in tale direzione, le probabilità di riscontrare dei rischi sono minori.

Quale migliore strategia per cercare di ottenere dei vantaggi? Per far crescere il capitale e favorire una gestione dinamica e flessibile, è fondamentale bilanciare periodicamente il portafoglio. Ovvero, bilanciare gli asset azionari più volatili con quelli più stabili. Saper gestire bene la volatilità, infatti, produce un ampliamento dei margini di performance del portafoglio. Allo stesso tempo, consente di cogliere le migliori opportunità che si presentano sui mercati.

Portafoglio Modello bilanciato: iniziare ad investire

La diversificazione è un principio base dell’investimento finanziario. Oltre a rappresentare la miglior difesa contro la paura della forte volatilità, costituisce una preziosa opportunità di crescita del capitale. Gli investitori che intendono sfruttare al meglio l’evoluzione dei mercati, e che scelgono un portafoglio modello, non sottovalutano l’orizzonte temporale. Puntano sulla semplicità e sulla massima diversificazione, così che nel medio lungo periodo le strategie multi-asset portino un contributo addizionale al rendimento del portafoglio.

Il portafoglio Modello bilanciato 50/50 (50% obbligazioni e 50% azioni selezionate con differenti stili di gestione) è la risposta più indicata in termini di rapporto rischio/rendimento. Il fine ultimo di questo tipo di portafoglio è fornire orientamenti di allocazione, nell’ottica di raggiungere il miglior obiettivo di rendita possibile, reale e positiva, massimizzata in relazione alla volatilità (volatilità attesa di portafoglio tra 5% e 10%).

A chi è adatto il portafoglio bilanciato? Ai piccoli e grandi risparmiatori poco esperti in materia di investimenti, agli investitori competenti che entrano in materia dei titoli, o passivi molto poco informati, che comunque possiedono un capitale compreso tra i 20.000 ed i 100.000 euro.

Gli investitori, in tutti i casi, si affidano ad un portafoglio investimento molto efficiente ed equilibrato, composto esclusivamente da fondi bilanciati – bilanciati prudenti e bilanciati aggressivi – prodotti finanziari diversificati, tematiche e settoriali. Azioni ed obbligazioni che possono convivere in una percentuale ideale, compensando la redditività da un lato con la solidità dall’altro.

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"La scrittura non è magia ma, evidentemente, può diventare la porta d’ingresso per quel mondo che sta nascosto dentro di noi. La parola scritta ha la forza di accendere la fantasia e illuminare l’interiorità". Aharon Appelfeld

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