Economia

Vinted: il marketplace dell’usato

Vinted inizia ad essere l’app tra le più usate d’Italia ed Ebay entra in difficoltà. Sino a qualche mese fa nessuno ci avrebbe pensato ma un grosso investimento di marketing online e tradizionale ha appassionato un pò tutti ed ora è vero e proprio shopping compulsivo. Una moda nata anche a seguito dei mesi passati a casa ma Vinted, il marketplace del second hand ha ormai raccolto 250 milioni di euro in un round di serie F mirati a finanziare la sua espansione internazionale, portare a nuove assunzioni e migliorare la customer experience. Vuol dire che funziona altrimenti non ci sarebbero questi investimenti, ma stiamo parlando di una realtà con oltre 48milioni di iscritti: un enorme mercatino dell’usato. Un armadio gigante.

Vinted: se lo spreco diventa sostenibile

Appartamenti e cantine zeppi di oggetti, armadi straripanti di abiti: è lo spreco frutto del mondo presente dove acquistare è diventato sin troppo spesso compulsivo. Fare shopping online o nel mondo reale genera un sottile piacere capace di attenuare le tristezze della vita contemporanea e così che costi 10mila euro o 50 centesimi si porta a casa e si sistema da qualche parte. Poi però serve spazio: bisogna liberarsene. I mercatini dell’usato sono quasi passati di moda ci pensa Vinted. Le direttive imposte sulla differenziata poi rendono quasi normale il riuso e se ci si può ricavare qualche euro perchè no?

Sul market place si trova di tutto: usato ed usatissimo, nuovo e veramente stagionato! Quello che piace e si vende di più è brandizzato : si apre l’armadio, si fotografa e parte. Parte per ogni angolo d’Europa. Anche se, c’è da dire, la maggior parte degli utenti Vinted è Francese.

Da ansia d’acquisto a stress da vendite: il passo è breve

Su Vinted si vende, si piazza tutto, si aspetta e si diventa persino stalker! Sì perchè se da un lato si vende dall’altro si compra ed allora è un infinito giro d’ansia da gestire. Non va assolutamente bene acquistare troppo: si rischia la grossa delusione e gli armadi pieni diventeranno zeppi così come non va nemmeno bene stalkerizzare il prossimo e rincorrerlo con offerte o proposte ad ogni cuore cliccato. I motivi per cui un oggetto viene cliccato possono essere differenti, non sempre si arriva alla vendita ed ancora di meno si vende se si sta dietro al presunto cliente: diventa prioritario seguire norme di comunicazione atte ad implementare la vendita su Vinted ed evitare stress. Il sovraconsumo va gestito sempre e l’ansia da digitale è una terribile nemica da tenere a bada.

Vinted: fast fashion vende meglio

Attenzione: su Vinted non si vende subito tutto e nemmeno sempre tutto. Ciò che va meglio e parte dopo pochi giorni d’esposizione è il fast fashion, ovvero ciò che compriamo in quelli che mamme e nonne chiamavano Grandi Magazzini, va di moda, costa poco e possiamo rivendere quasi gratis! Seconda mano sostenibile ed economicissima: Zara, H&M, OVS e così via, qualcosa di vintage, poco etnico e non certo capi costosi. Fotografa, esponi, vendi e corri da UPS a spedire, sì perchè Vinted è convenzionato con UPS ed pacchi costano meno di 4 euro. Conviene davvero? Ci si può provare.

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Hamlet

"Amo ricercare, leggere, studiare ogni profilo dell'umanità, ogni avvenimento, perciò mi interesso di notizie e soprattutto come renderle ad un pubblico facilmente raggiungibile come quello della net. Mi piace interagire con gli altri e dare la possibilità ad ognuno di esprimere le proprie potenzialità e fare perchè no, nuove esperienze." Eleonora C.

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