
Ricordando il male che ha fatto quest’essere, che non vogliamo definire, ora
rimesso in libertà dallo Stato italiano, le cui leggi lo consentono, avremmo
in cuore tante cose da dire e che riteniamo vengano sicuramente dalla
coscienza a tanti italiani ma preferiamo ometterle e profferire una sola
parola: Vergogna. Lo scrive in una nota il sindacato di Polizia PNFD