
Questa ennesima riconferma smentisce categoricamente le asserzioni e le manovre fallaci del gruppo armato separatista che pretende d’avere rappresentanza presso l’ONU. Questa determinazione dell’ONU mette inoltre a nudo la propaganda menzognera dell’Algeria sull’usurpazione di statuto e di funzione di un membro del Polisario a New York, che si presenta e lo presenta come un sedicente rappresentante di questo gruppo armato separatista presso l’ONU che non ha alcuna qualità giuridica e ancor meno politica, per nominare un qualsiasi rappresentante presso un’Organizzazione internazionale a composizione statale, dove non c’è posto per i gruppi armati separatisti.
L’ONU è stata sempre vigile e chiara, infatti venerdì scorso è stato bloccato l’accesso irregolare e clandestino al falso rappresentante del gruppo Polisario che voleva entrare dalla porta dei rappresentanti ufficiali dei paesi per partecipare ai lavori di un comitato ONU sulle questioni politiche. I funzionari delle Nazioni Unite l’hanno cacciato via e l’hanno accompagnato fino alla porta riservata ai petizionari accanto alle semplici associazioni della società civile.
Mentre il Segretario generale dell’ONU si allarma – nello stesso rapporto – sulla situazione umanitaria nei campi di Tindouf in Algeria, il rappresentante del Polisario a New York beneficia di un elevato tenore di vita nel cuore di Manhattan interamente a carico dell’Algeria a spese del contribuente algerino.