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Special Oympics | Team Sardegna ai Giochi Nazionali Estivi | Torino 2022

Ai nastri di partenza i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, e il Team Sardegna c’è. Partirà alla volta di Torino sabato 4 giugno con un nutrito gruppo di atlete e atleti provenienti da tutta l’isola impegnati in numerose discipline sportive.

Giunti alla XXXVII edizione, i Giochi 2022 hanno il claim #TORniamoINcampO e i motivi sono chiari: da un lato si evidenzia il capoluogo piemontese come città ospitante, e dall’altro lo svolgimento in presenza, dopo due edizioni in modalità smart a causa della pandemia.

Saranno in tutto 100 le atlete e gli atleti Special Olympics sardi – più 20 persone dello staff tecnico e 40 atlete e atleti partner, ovvero giocatrici e giocatori senza disabilità intellettive – a sfidare l’Italia intera in 10 delle 20 discipline presenti: bocce, calcio, basket, bowling, ginnastica ritmica, nuoto, pallavolo, ginnastica artistica, tennis tavolo e atletica. Le attività di squadra verranno praticate in modalità unificata, ovvero con la partecipazione di giocatori con e senza disabilità intellettive per promuovere un’ottica di sport davvero inclusivo.

La carica dei 140 proviene dall’associazione sportiva Stella Speciale di Carbonia, dal centro di riabilitazione sanitaria e sociosanitaria Opera Gesù Nazareno (Ge.Na) di Sassari, dall’associazione Ogliastra InForma di Lanusei, dall’Asd Speedy Sport di Dorgali e dalle associazioni Codice Segreto e Millesport di Cagliari.

A dare ufficialmente il via ai Giochi Nazionali Estivi Special Olympics di Torino 2022 sarà la Cerimonia d’Apertura in programma domenica 5 giugno alle 21 allo stadio olimpico Grande Torino (madrina dell’evento la cantante Arisa). Verrà trasmessa il 5 e il 6 giugno alle 20:50 su Ray Play 3.

L’evento seguirà il protocollo olimpico, iniziando con la sfilata delle delegazioni e proseguendo con il giuramento dei giudici e degli atleti: Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze.

Protocollo iniziato in Sardegna lo scorso 4 maggio – e il 18 marzo a livello nazionale – quando la fiaccola, simbolo della diffusione dei valori olimpici fra i popoli, è arrivata a Cagliari scortata dalle forze dell’ordine e accesa dalle atlete e dagli atleti nel corso di un’importante cerimonia, prima di proseguire verso altre città italiane per concludere la corsa, per l’appunto, a Torino.

«Tornare in campo e confrontarsi, gioire, piangere e superarsi saranno come sempre gli obiettivi degli atleti – spiega Stefania Rosas, direttrice regionale di Special Olympics – ma per loro Torino non sarà solo questo: sarà una nuova occasione per migliorare la propria autonomia, mettendo a frutto ciò che hanno appreso ogni giorno ciascuno nel proprio team di appartenenza».

Special Olympics Italia Team Sardegna

Il Team regionale di Special Olympics è formato da volontari, organizza eventi sportivi e di sensibilizzazione con scuole, associazioni ed enti. Attualmente conta circa 500 atlete e atleti di tutte le età, con e senza disabilità intellettiva, distribuiti in tutta la Sardegna in 8 società accreditate e 48 tra istituti scolastici e plessi suddivisi in scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.

Le discipline Special Olympics praticate in Sardegna sono atletica, ginnastica, golf, basket, canottaggio, bowling, bocce, pallavolo, kayak, calcio, nuoto, vela, sport invernali e tennis tavolo.

Competizioni e allenamenti non hanno limiti di accesso: ciascuno a prescindere dal tipo di disabilità intellettiva può partecipare ad allenamenti ed eventi. Le competizioni inoltre sono aperte a tutti, anche alle persone senza disabilità che possono, pertanto, giocare insieme agli atleti.

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