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Ai ciclisti dell’ Ortovero il Circuito Gli 800 del Ponente

ORTOVERO- I cicloamatori del comprensorio ingauno sono stati i grandi protagonisti della prima edizione della “RandoUtuè”, una competizione di una specialità del ciclismo molto diffusa nei Paesi del Nord Europa, ma molto meno in Italia. Spiegarne la storia significherebbe ripercorrere la nascita del ciclismo quando la pratica amatoriale si confondeva con quella agonistica e insieme iniziavano a dettare le regole di un uso sportivo della bicicletta. La storia vuole che il cicloturismo sia nato in Italia, nel 1897, quando, si racconta, un gruppo di ciclisti partì da Roma per raggiungere Napoli, dopo 230 chilometri. Un’impresa considerata allora audace e che non mancò di trovare epigoni coraggiosi in grado di compiere escursioni oltre i 200 km. nello stesso giorno.
Ma perché le randonée assumessero l’ufficialità di sport ci vollero regole ferree ed un padre nobile, addirittura il creatore del Tour de France, Henry Desgranges; la randonnée venne definita nelle sue regole dall’Audax Club Parisien, società fondata nel 1904, ma solo nel 1921 nacquero i famosi brevetti. Ora a rilanciare questa specialità nel Nord Italia sono state una dozzina di società ciclistiche amatoriali impegnate nei Circuiti internazionali “Gli 800 del Ponente” e “Nord Ovest Challange Rando”. Si tratta di Monviso Bike, Tecnobike Bra, Cicli De Donado Road Runners, Gruppo Sportivo Passadore, Nervianese 1919, Susa Bike, Gruppo Sportivo Ponente Ligure, Rormann Azimut Squadra Corse, Albenga Bike e Circolo Sportivo Ortovero. Il Gruppo Sportivo Ponente Ligure, presieduto da Roberto Rosa, ha organizzato l’evento di Ortovero, in collaborazione con il Circolo Sportivo Ortovero, presieduto da Maurizio Tarello. La gara era valida non solo come quarta ed ultima tappa del Circuito “Gli 800 del Ponente”, ma anche come nona prova del “Nord-Ovest Challange Rando”. I percorsi prevedevano la vera e propria Randonèe (200 km), il Cicloturistico medio (120 km) ed il Cicloturistico corto (75 km). La tappa di Ortovero è stata vinta dal Circolo Sportivo Ortovero con 5.536 chilometri percorsi dai suoi ciclisti, davanti ad Albenga Bike (2304) e G.S. Ponente Ligure (1052). La challange “Gli 800 del Ponente” ha visto il successo del Circolo Sportivo Ortovero con 16.830 chilometri percorsi, davanti ad Albenga Bike con 7.088 e Rodman Azimut Squadra Corse con 5.252. Questi i nomi dei ciclisti che hanno portato a termine tutte e quattro le prove. Albenga Bike: Roberto Bani, Paolo Degola, Marco Fiorile e Claudio Garrione. Cicli De Donato Torino: Antonio Macchia ed Enzo Pallavidino. GS Ponente Ligure: Gilberto Fracchia. MTBike Evaloon: Luca Scapin. Ortovero: Giorgio Citro Lucas, Mattia Gagliolo, Davide Passoni e Vincenzo Romano. Rodmans Azimut: Giuseppe Grimaldi. Susa Bike: Luigi Gammino. Terre della Granda: Giovanni Chiaramellino. Questa la classifica finale del Circuito “Gli 800 del Ponente): 1) Circolo Sportivo Ortovero (16.830 chilometri percorsi); 2) davanti ad Albenga Bike (7.088); 3) Rodman Azimut Squadra Corse (5.252); 4) GS Ponente Ligure (4.574); 5) Susa Bike (2.200).
CLAUDIO ALMANZI

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