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La Gaiola e i tanti misteri dell ‘isolotto del golfo di Napoli

La Gaiola e i tanti misteri dell’isolotto del golfo di Napoli. Un luogo che custodisce segreti ed enigmi spaventosi.

La Gaiola e i tanti misteri dell ‘isolotto del golfo di Napoli

L’incantevole  isolotto campano è avvolto dal mistero sin dai tempi più remoti. In epoca romana, Publio Vedio Pollione decide di costruire qui una grande villa. La storia vuole che allevasse delle murene che venivano occasionalmente nutrite con carne umana. Pare che il patrizio punisse così i suoi servitori meno ubbidienti. Inoltre, l’Isola ha ospitato la scuola di magia di Virgilio. La storia vuole che, a causa di un errore, una pozione magica  sia caduta bagnando abbondantemente il terreno e condannando il luogo, per sempre, alla sventura.

La misteriosa storia della Gaiola

 Nel XIX secolo, la Gaiola la acquista Luigi Negri, un imprenditore che si occupa di pescicoltura. Nell’arco di un solo anno la sua azienda è travolta da un tracollo finanziario. La proprietà passa alla famiglia svizzera Braun. Poco dopo, Hans Braun viene ammazzato e il suo corpo trovato avvolto in un tappeto. La moglie continua ad abitare l’isolotto ma ben presto trova la morte in mare.

Nelle acque antistanti l’isoletta si consuma anche il naufragio dell’incrociatore San Giorgio. Il capitano di vascello Gaspere Albenga, nel 1911, organizza per la marchesa Boccardi Doria una gita in mare, purtroppo finita male.

Nel 1926 alla Gaiola dimora la famiglia tedesca Grumbach e la loro amica Elena Von Parish. La maledizione avvolge prima Elena Von Parish che in una notte di tempesta si trova sulla teleferica usata per raggiungere la terra ferma. La donna cade in mare ed il suo corpo non viene mai ritrovato. Spinti dal grande dolore e dallo spavento,entrambi i Grumbach, seppure in momenti differenti, si suicidano.

L’isola passa di mano in mano

A metà del XX secolo, Maurice Sandoz, proprietario dell’omonima casa farmaceutica, acquista la meravigliosa villa ed il resto del territorio. Improvvisamente, l’impresario accusa gravi problemi psicologici e durante un ricovero in manicomio si suicida. La Gaiola poi passa all’avvocato Gianni Agnelli che però preferisce rivenderla quasi subito. La proprietà è comperata dal petroliere Paul Getty. Nel 1973 il figlio Paul Getty III è rapito dall’ndragheta. Il giovane è liberato, solo dopo il pagamento di un cospicuo riscatto, e dopo aver subito una menomazione fisica.


L’incanto dell’Isola conquista l’imprenditore Gianpasquale Grappone, fondatore della Lloyd Centauro, e la moglie Pasqualina Ottomeno. In breve, Grappone è arrestato per debiti mentre la moglie muore in seguito ad un incidente automobilistico. Nella storia di questa isola ci sono anche altri protagonisti che, dopo avervi abitato, sono andati incontro ad eventi drammatici, fallimenti e lutti come è accaduto a Franco Ambrosio, fondatore di Italgrani.
La cattiva fama della Gaiola spaventa tutti i possibili acquirenti e così la  Regione Campania ha acquistato l’isolotto.

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