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Razzoli e Santa Maria: le due isole sorelle all’estremo nord della Sardegna

Tra loro passa solo un piccolo braccio di mare, lo Stretto degli Asinelli, ma di fatto sono due sorelle, anzi tre con la poco più lontana Isola di Budelli: Razzoli e Santa Maria sono due splendide isole all’estremo nord della Sardegna.

santa maria cala
Cala Santa Maria (da www.trovaspiagge.it)

Oltre l’isola di Budelli, nell’area più a nord del territorio della Sardegna, a pochi passi dal confine con la Corsica presso le Bocche di Bonifacio, si trovano due isole sorelle, che come tutte le isole dell’arcipelago della Maddalena offrono un grande spettacolo della natura. Stiamo parlando di Razzoli e di Santa Maria.

Come arrivare a Razzoli e Santa Maria?

Le due isole sono visitabili tramite le barche autorizzate che si occupano delle escursioni all’interno del Parco (che partono dalla Maddalena o da Palau), ma anche tramite le proprie imbarcazioni private (pagando un ticket obbligatorio, il cui costo varia in base alla grandezza del natante).

Nel caso si arrivi con la propria imbarcazione, è fondamentale fare molta attenzione ai tanti scogli e rade presenti intorno alle isole, e di ormeggiare alle varie boe posizionate dall’Ente Parco o di calare l’ancora in aree prive di preterie di posidonia. Bisogna tenere a mente che l’area a sud della linea immaginaria che collega gli scogli a nord di Cala del Rosario (Razzoli) e l’isola Capicciolu (Santa Maria), è del tutto interdetta alla navigazione, in quanto riserva integrale.

L’isola di Razzoli

razzoli scogli

Tra le isole “maggiori” dell’arcipelago, di certo l’isola di Razzoli è la più selvaggia e aspra. Il suo territorio è impervio, roccioso, scarsamente coperto da una vegetazione bassa, scolpito con violenza dagli impetuosi venti che soffiano da ovest attraverso le Bocche di Bonifacio. Questa sua esposizione ai venti la rende inoltre di più difficile accesso, cosa che però in passato non aveva spaventato i pastori corsi che qui (e nelle altre isole dell’arcipelago) portavano a pascolare le greggi.

Quando accessibile, Razzoli offre acque trasparenti, dai colori che variano dall’azzurro al turchese, perfette per le immersioni o solo per rifarsi gli occhi, ma anche delle piccole cale di sabbia bianca e finissima. Al suo interno, raggiungendo il suo punto più alto presso il faro, si può godere di un bellissimo panorama.

L’isola di Santa Maria

Si tratta della quinta isola dell’arcipelago per estensione, ed è la terza, dopo la Maddalena e Caprera, a essere abitata per tutto l’anno, anche se solo da una famiglia. Vi sono 19 abitazioni private (costruite prima del divieto di edificabiltà) che vengono popolate dalle varie famiglie proprietarie d’estate, e anche un hotel, La Casitta, con relativo ristorante. L’isola fu abitata per secoli da monaci Benedettini, che vissero in un monastero abbandonato e abbattuto nell’800.

Santa Maria è molto verde e ben poco “aspra” nei suoi rilievi, e ha la particolarità di ospitare un piccolo stagno, lo Stagno Padule, poco dietro la sua spiaggia più grande e famosa, l’omonima Santa Maria.

La spiaggia di Santa Maria

Una delle spiagge più grandi dell’arcipelago, con la sua sabbia fine e bianca e il mare purissimo su cui si affaccia non ha nulla da invidiare agli esotici paesaggi tropicali. Nel retro-spiaggia si trovano molte delle residenze private esistenti sull’isola. Vi sono due moli ai suoi due estremi e l’attracco è libero ma definito dalle regole del Parco.

Porto Madonna

Una vera e propria piscina naturale, la cui purezza delle acque la rendono una delle più suggestive attrazioni dell’intero arcipelago. Porto Madonna e le aree a sud fino agli isolotti di Stramanari offrono un mare dalle tonalità ipnotizzanti, un must-see del Parco della Maddalena, che però richiede una navigazione attenta per via delle varie secche.

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