
I Tenores di Bitti “Remunnu e Locu” si preparano a cantare con Mahmood sulle note di “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla.
Per la prima volta in assoluto il gruppo barbaricino sale sul palco dell’Ariston, per la gioia e la felicità della Sardegna intera.
I Tenores di Bitti “Remunnu e Locu”, grazie a Mahmood che ha scelto di duettare con loro, si esibiranno durante la serata dedicata alle cover per la prima volta al rinomato festival della canzone italiana, ovvero Sanremo. La canzone scelta per l’esibizione sarà una rivisitazione del brano “Come è profondo il mare” di Lucio Dalla.
Bitti è un comune italiano situato nella Barbagia in provincia di Nuoro. Qui nasce il gruppo storico di canto a tenore sardo “Remunnu e Locu”, fondato nel 1974 in onore del poeta e improvvisatore di Bitti Raimondo Delogu.
Il canto a tenore:
Il canto a tenore appartiene al genere di canto corale sardo, considerato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO, è una tradizione antica che si tramanda da generazione in generazione ed è praticato e ascoltato in tutta la Sardegna. Ogni paese ha il suo modo di cantare e durante le esibizioni si indossa il proprio costume sardo come segno di riconoscimento, il brano consiste in una poesia rimata in lingua sarda.
La formazione:
Il gruppo del canto a tenore è formato da quattro persone, ognuna di loro ha un compito diverso e una voce distinta che deve legare alle altre.
Il canto a tenore parte dal solista (“sa oghe”), che è l’unico componente del gruppo a pronunciare i testi e le poesie.“Sa oghe” si posiziona in mezzo alle altre voci e ha il compito di dare il ritmo e l’andamento dei testi. Alcune volte i testi sono improvvisati al momento, alcune volte no.
“Sa mesu oghe” è la voce più acuta, si esegue spesso nei momenti in cui “Sa oghe” non canta e ha il compito di armonizzare il canto. Le sue melodie ricordano vagamente il suono delle campane.
“Su bassu” è la voce più grave e ha come compito l’ancoraggio della tonalità del brano. Questa voce è caratterizzata dall’uso contemporaneo delle false corde vocali e dalle vere corde vocali. La sua melodia è l’imitazione del verso dei bovini.
“Sa contra” ha il compito invece di fondersi con “Su bassu” per dare l’intonazione giusta così da poter unire le altre due voci alla melodia. Il suo suono è l’imitazione del verso della capra.
Tutte le voci sono collegate tra loro, dando vita a questo particolare canto.
Un pezzo di Sardegna a Sanremo:
L’artista e cantautore italiano Mahmood nato a Milano da madre sarda di Orosei e da padre egiziano, attuale concorrente al Festival di Sanremo, ha scelto per la serata dedicata alle cover di duettare con il gruppo sardo di canto a tenore “Remunnu e Locu” di Bitti. Questo fa capire come il cantautore di origini sarde sia legato alle sue radici e all’isola, e di come voglia far conoscere questo antico canto in tutta la scena musicale. Il paese di Bitti e tutta la Sardegna è in delirio per questo grande evento e per l’occasione del gruppo sardo di esibirsi al Festival di Sanremo. Sarà sicuramente una serata indimenticabile che farà conoscere le tradizioni sarde a tutti gli amanti e gli appassionati di musica.