Comunicati Stampa

Congo, Actionaid: conflitto mette a rischio vilenza donne e ragazze

ActionAid è impegnata dal 2003 in otto progetti nella RDC orientale, tre dei quali sono nel Nord Kivu. Nonostante gli enormi rischi derivanti dalla violenza,
lo staff umanitario e i partner comunitari stanno facendo tutto il possibile per continuare a fornire assistenza essenziale alle persone costrette a fuggire.

“Intere città sono diventate campi di battaglia, e le famiglie disperate stanno spostandosi senza nulla, per sfuggire al fuoco delle armi e del caos. Le strade sono bloccate, i porti chiusi e molti rischiano la vita attraversando il lago Kivu in barche di fortuna.
Famiglie affollano scuole e chiese, che mancano anche dei servizi più elementari”.

Prosegue Saani: “Chiediamo alla comunità internazionale di intraprendere azioni immediate per affrontare la crisi umanitaria in rapida espansione nella RDC e di sostenere tutti gli sforzi per trovare una soluzione pacifica al conflitto. ActionAid ribadisce
la necessità di un’azione immediata per prevenire ulteriori sofferenze e difendere i diritti e la sicurezza delle persone più vulnerabili, in particolare donne e ragazze.”

ActionAid è presente nella RDC dal 2003 per rispondere alle esigenze umanitarie delle popolazioni sfollate, dei rifugiati, dei rimpatriati e delle comunità ospitanti nelle province orientali. Insieme ai suoi partner, realizza otto progetti nella RDC orientale
e tre nel Nord Kivu, fornendo assistenza in denaro, cibo e altri beni di prima necessità, nonché programmi dedicati alla protezione di donne e ragazze da violenza e sfruttamento.


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