
La Sardegna si distingue come leader nazionale nell’elettrificazione dei settori produttivi, con l’89% dei consumi industriali soddisfatti da energia elettrica, un valore che rappresenta il più alto in Italia e che è notevolmente aumentato rispetto alla precedente rilevazione. I dati del monitoraggio di CIRO (Climate Indicators for Italian RegiOns) evidenziano inoltre come la regione sarda eccella anche nell’elettrificazione degli edifici, con una quota di consumi elettrici pari al 48%, molto superiore alla media nazionale del 31%.
La piattaforma CIRO, realizzata da Italy for Climate in collaborazione con Ispra, ha rilevato altri importanti punti di forza nella performance ambientale sarda: la quota di consumi di energia da fonti rinnovabili (24%) è notevolmente superiore alla media nazionale (19%), così come gli assorbimenti naturali di CO2 in rapporto alla superficie. Positiva anche la performance relativa al consumo di suolo, pari al 3,4%, tra i più bassi del Paese, e al basso numero di eventi meteoclimatici estremi registrati.
Le principali criticità per la Sardegna sono rappresentate dalle emissioni pro-capite di gas serra, che risultano essere le più alte in Italia, una performance da ricondurre all’alto ricorso al carbone che ancora si registra nell’isola. Anche le performance nel settore agricolo presentano margini di miglioramento, con emissioni pro-capite settoriali, numero di capi bovini allevati in rapporto alla popolazione e quota di agricoltura biologica (14%) peggiori della media nazionale. Le perdite della rete idrica risultano inoltre superiori alla media italiana.
“La capacità delle regioni di monitorare e migliorare le proprie performance climatiche rappresenta oggi un elemento cruciale per accelerare la transizione ecologica del nostro Paese,” afferma Andrea Barbabella, Coordinatore di Italy for Climate. “Per guidare efficacemente questa transizione sono necessari dati e informazioni sempre più aggiornati e affidabili. È proprio con questo obiettivo che Italy for Climate, in collaborazione con Ispra, ha sviluppato CIRO: uno strumento che supporta concretamente le regioni nel percorso verso la decarbonizzazione. Attraverso il monitoraggio puntuale delle performance e l’identificazione di best practice, CIRO valorizza le eccellenze territoriali italiane, creando un network virtuoso di sostenibilità che può fungere da acceleratore per l’intero sistema Paese.”
CIRO è il primo database italiano dedicato al monitoraggio e al confronto delle performance climatiche regionali, grazie ad un’analisi articolata in 26 indicatori strategici suddivisi in 8 aree tematiche. La piattaforma non si limita a fotografare la situazione attuale, ma consente di mettere in relazione i progressi locali con gli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione, offrendo quindi un supporto concreto alle pubbliche amministrazioni per la pianificazione delle politiche climatiche regionali.
Performance della Sardegna nelle 8 aree tematiche del monitoraggio:
Emissioni: La Sardegna presenta assorbimenti naturali di CO2 superiori alla media nazionale, ma registra le emissioni pro-capite di gas serra più alte in Italia, principalmente a causa dell’elevato utilizzo di carbone nel mix energetico regionale.
Energia: I consumi energetici pro-capite della regione risultano inferiori alla media nazionale. Il mix energetico sardo si distingue nettamente dalla media italiana: non utilizza gas naturale, ma presenta quote significativamente più elevate di carbone e prodotti petroliferi.
Rinnovabili: Con il 24% dei consumi energetici soddisfatti da fonti rinnovabili, la Sardegna supera la media nazionale del 19%. La capacità rinnovabile installata per km² è inferiore alla media italiana, sebbene sia raddoppiata rispetto alla precedente rilevazione.
Edifici: Il settore edilizio sardo mostra performance particolarmente positive, posizionandosi come seconda regione in Italia per basse emissioni pro-capite. La quota di consumi elettrici negli edifici raggiunge il 48%, ben superiore alla media nazionale del 26%. Non sono disponibili dati sulla prestazione energetica degli edifici poiché la Sardegna non è collegata al SIAPE nazionale.
Trasporti: Nel settore dei trasporti, la Sardegna presenta valori allineati alla media nazionale per emissioni pro-capite, tasso di motorizzazione e passeggeri del trasporto pubblico locale. La quota di auto elettriche immatricolate risulta leggermente inferiore alla media italiana.
Industria: L’industria sarda ha raggiunto l’89% di elettrificazione dei consumi energetici nel 2022, posizionandosi al primo posto in Italia. Sebbene le emissioni e i consumi energetici in rapporto al valore aggiunto restino superiori alla media nazionale, la regione ha ridotto del 77% le proprie emissioni industriali rispetto al 1995.
Agricoltura: Il settore agricolo sardo utilizza meno fertilizzanti rispetto alla media nazionale, ma presenta performance inferiori negli altri indicatori: emissioni pro-capite, numero di bovini allevati in rapporto alla popolazione e quota di agricoltura biologica, ferma al 14%.
Vulnerabilità: La Sardegna mostra una buona resilienza climatica, con un consumo di suolo limitato al 3,4% (tra i più bassi d’Italia) e un ridotto numero di eventi meteoclimatici estremi. La popolazione esposta a rischio alluvione è in linea con la media nazionale, mentre le perdite della rete idrica risultano superiori alla media italiana. .
Per ulteriori informazioni: https://italyforclimate.org/ciro-database-regioni-clima/