
“Om Sai Ram” è il nuovo brano di Sonja Venturi, avvocato, life coach e musicista che riunisce in featuring
artisti da tutto il mondo, tra cui la star di Bollywood Kunal Ganjawalla, Ajnish Rai (raffinato e noto cantante di musica devozionale), SaraLa (astro nascente della musica pop austriaca), Monica Merz, Sergio Vigagni, Velka-Sai (Eleonora Giudizi) e Reda Striskaite (nota cantante jazz lituana).
Questo progetto musicale nasce come un invito universale a riconoscere il Divino e il valore sacro in ogni
persona, favorendo il rispetto, la cura reciproca e la tutela del pianeta, soprattutto in un’epoca segnata da
conflitti e crisi ambientali.
Il brano, disponibile su tutte le piattaforme digitali per download e streaming, è un mantra capace di
infondere serenità e benessere grazie alla sua energia gioiosa e al messaggio di unità e amore universale che
porta con sé.
L’introduzione del brano cita una scrittura sacra della religione Sikh, lo Sri Guru Granth Sahib, evocando il
ruolo del Guru come “colui che dissipa il buio dell’ignoranza dal cuore e illumina con la più alta saggezza”,
un concetto universale che invita al risveglio di una profonda consapevolezza interiore.
Il video ufficiale (con le riprese di Marco Olivotto e interventi da varie parti del mondo), disponibile sul
canale YouTube @sonjaventuri108, è stato girato nelle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, a Moena
(Tn), dove la natura incontaminata diventa simbolo di speranza e di rispetto per la vita e il pianeta.
Sonja Venturi, che ha avuto la benedizione di cantare per il Maestro spirituale Sri Sathya Sai Baba nel Suo
Ashram Prasanthi Nilayam in India a Natale 2010, ha trasformato questo mantra in una canzone coinvolgente e gioiosa, interpretata insieme a un ensemble di artisti di grande rilievo e profonda umanità.
Sri Sathya Sai Baba, il cui centenario dalla nascita sarà celebrato a novembre 2025 in India e nel mondo, ha
incarnato i valori di amore universale, servizio e unità, espressi nei suoi insegnamenti: “Love All, Serve All,”
(Ama tutti, Servi tutti) e “Help Ever Hurt Never” (Aiuta sempre non ferire mai).
L’eredità che ha lasciato al mondo, include Istituti Scolastici, ospedali e progetti sociali gratuiti che hanno
aiutato ed elevato milioni di persone e continuano a farlo.
I devoti di Sri Sathya Sai Baba si salutano dicendo “Om Sai Ram”, una pratica che origina con Sai Baba
stesso, il quale ha detto:
“Quando vi incontrate, non urlate hello o bye bye, o altre sciocche chiacchiere. Fate che il momento
dell’incontro sia santificato dal ricordo di Dio. Dite Ram Ram, o Om, o Hari Om, o Sai Ram.”
“When you meet each other, do not shout hello or bye-bye, or some silly chatter. Let the moment of meeting
be sanctified by the remembrance of God. Say, Ram Ram, or Om, or Hari Om, or Sai Ram.”
— Sathya Sai Speaks, Vol. 10, Ch. 14.
Salutarsi con “Om Sai Ram” è quindi un invito a ricordare la presenza del divino in sé e nell’altro. Un
concetto che, in forme diverse, è presente in molte culture, come ad esempio il saluto tedesco “Gruess Gott”
(saluta Dio).
Il mantra stesso racchiude significati profondi:
Om è il suono primordiale della vibrazione creativa dell’universo.
Sai unisce “Sa” (padre universale) e “Ai” (madre universale).
Ram, abbreviazione di Rama (Avatar della tradizione Hindu) e una delle interpretazioni è che la sillaba Ra
rappresenta il principio del fuoco che riduce in cenere e Ma rappresenta il velo di Maya o l’illusione. Posti
insieme rappresentano la distruzione dell’illusione della dualità, della materialità.
L’armonia che questo genere musicale – di grande successo all’estero e non ancora pienamente conosciuto in
Italia – trasmette è fisica oltre che spirituale. “I mantra soprattutto in sanscrito, hanno un grande potere
vibrazionale che influisce positivamente sulla mente e produce benessere”, spiega Sonja Venturi. “Il
significato portato da ogni sillaba – prosegue – vibra e comunica allo spirito che percepisce un senso di
gioia, rilassamento profondo e serenità. Questa vibrazione è percepita anche da chi non comprende il
significato delle parole”.
Il progetto musicale è stato realizzato con la collaborazione di un team di musicisti di grande prestigio:
Marco Diana (arrangiamento e chitarre), Lele Melotti (batteria), Paolo Costa (basso), e Massimo Faggioni
(mix e mastering).
Attraverso “Om Sai Ram”, Sonja Venturi offre un tributo d’amore al suo Maestro Sri Sathya Sai Baba nel
centenario della nascita e un messaggio di pace, unità e benessere globale, nella direzione della costruzione
di un futuro più armonioso attraverso il risveglio della consapevolezza della natura Divina di ogni essere
vivente, in unità e fraternità.