
Il 21 giugno il Museo di Cabras ha avuto l’onore di ospitare una delegazione della sezione nuorese
dell’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti, nell’ambito del progetto nazionale La Maratona del Braille. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 12 lettori Braille, selezionati tra le migliori competenze italiane, che durante una manifestazione pubblica hanno letto due novelle tratte dalla raccolta l dono di Nataledi Grazia Deledda, alternandosi in un’esibizione di grande intensità e valore culturale.
La visita al Museo – anche grazie all’apporto del personale della Cooperativa Penisola del Sinis – è stata un momento di straordinaria inclusione e accessibilità. I partecipanti, accompagnati da guide esperte con spiccate doti descrittive, hanno avuto l’opportunità di vivere un’sperienza unica grazie alla possibilità di toccare una copia autentica in 3D del pugilatore Manneddu, uno dei Giganti di Mont e Prama più conosciuti.
La statua originale è attualmente esposta al Museo di Barcellona ma la riproduzione, realizzata con tecnologie avanzate, è stata messa a disposizione dei visitatori ipovedenti per un’esperienza tattile che ha arricchito il racconto della guida, rendendo la storia e l’arte dei Giganti ancora più accessibili. Questo servizio, parte integrante dell’ offerta del Museo di Cabras, riflette l’impegno costante verso una maggiore accessibilità e inclusione, garantendo a tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro abilità, la possibilità di entrare in contatto con il patrimonio culturale e archeologico della Sardegna.
La giornata si è conclusa con la richiesta, da parte della delegazione, di poter organizzare in futuro una manifestazione di lettura pubblica presso la sala convegni del Museo, un’ulteriore occasione per promuovere la cultura e l’inclusione attraverso il Braille e la letteratura.
Il Museo di Cabras si conferma così un punto di riferimento per l’accessibilità culturale, unendo tradizione, innovazione e sensibilità verso le esigenze di tutti i visitatori.