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8 settembre, la natività di Maria

L’8 settembre di festeggia la natività di Maria. Si tratta di una festa mariana piuttosto antica.

La natività di Maria

La nascita di Maria si festeggia l’8 settembre. La celebrazione, diffusa anche nella Chiesa orientale, ha radici molto remote. L’introduzione di questa ricorrenza si deve al pontefice Sergio e risale all’VIII secolo.

L’8 settembre si ricorda la nascita della Vergine, nata da Gioacchino ed Anna. Il concepimento di Maria è anche esso straordinario perché le fonti attestano che Anna e Gioacchino diventano genitori in età ormai avanzata.

Nella tradizione cristiana solitamente si festeggia, solitamente, il giorno in cui si sale al cielo. Invece, nel caso di Maria, di Cristo e di San Giovanni Battista si fa memoria anche della nascita al mondo.

Maria è concepita senza peccato perché da sempre predestinata a diventare la madre di Gesù.

Nel calendario cristiano, le date fondamentali relative alla Vergine sono, l’8 settembre, l’8 dicembre ossia l’Immacolata ed il 25 marzo momento in cui ricorre l’Annunciazione. Inoltre, il 15 agosto si commemora l’assunzione al cielo di Maria ed il 22 agosto cade la festa di Maria Regina.

 

Il simulacro di Maria bambina

Il santo simulacro, in cera, della Vergine bambina si trova in Italia, precisamente nel cuore di Milano presso le suore di carità. La reliquia è custodita dalle religiose sin dal 1842 ed attira fedeli anche dall’estero. Nel 1884, esattamente il 9 settembre,  grazie alle preghiere rivolte a tale effige si ha il primo miracolo. La  giovane suora Giulia Macario, molto ammalata, si rivolge alla piccola Vergine e poco dopo guarisce in maniera inspiegabile.

La creazione del simulacro si deve a suor Isabella Chiara Fornari, una francescana abile nell’arte della lavorazione della cera.

La nascita delle suore di carità, presenti in varie parti del mondo come per esempio l’Asia e l’Africa, si deve a Bartolomea Capitanio e risale al 1832.

 

Immagine di repertorio

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