
Il celebre complesso monumentale della Sacra di San Michele, a Sant’Ambrogio di Torino, ha reso omaggio al suo protettore, San Michele Arcangelo, con due eventi di grande richiamo che hanno unito musica e spiritualità. La vigilia della festa, sabato 27 settembre, la maestosa abbazia ha ospitato l’esecuzione della “Missa in Dedicatione Sancti Michaelis Archangeli”. Quest’opera, scritta appositamente per il luogo dal Maestro Enrico
Euron, ha rappresentato un evento unico nel suo genere. Il concerto ha visto la straordinaria partecipazione del Coro e dell’Orchestra della Sacra di San Michele, arricchita dalla presenza speciale di Chorus Life. L’intera e coinvolgente esecuzione è stata diretta dal Maestro Francesco Cavaliere, offrendo agli spettatori un’immersione in un’atmosfera spirituale e artistica di rara intensità. Le celebrazioni dedicate a San Michele Arcangelo sono poi culminate lunedì 29 settembre, il giorno della Festa dei Santi Arcaneli. In questa giornata speciale, l’ingresso al monumento è stato libero e gratuito per tutti i numerosi pellegrini accorsi, offrendo l’opportunità unica di ammirare uno dei luoghi simbolo del Piemonte e della Via Francigena. Per onorare il Principe delle Milizie Celesti, sono state celebrate tre funzioni all’interno dell’abbazia millenaria. La Santa Messa Solenne è stata celebrata alle ore 10 ed è stata presieduta dal rettore della Sacra, don Claudio Papa. Il rettore ha sottolineato nel suo intervento il valore della pace sia in campo internazionale, sia nel quotidiano. Presenti alla celebrazione l'onorevole Daniela Ruffino, i sindaci Andrea Archinà, Silvano Barella, Riccardo Cantore, Alessandro Merletti, Alessandro Oliva e il delegato del Comune di Trana. In chiesa anche le Forze dell'Ordine sempre vicine a chi abita e frequenta la Sacra di San Michele. Alla funzione solenne hanno fatto seguito altre due Sante Messe, celebrate successivamente alle ore 12 e, nel pomeriggio, alle ore 16. L’affluenza di fedeli è stata altissima e l’ingresso per le funzioni liturgiche è stato consentito fino al raggiungimento del numero massimo di posti disponibili. La Sacra di San Michele ha, dunque, accolto con grande calore e organizzazione i molti pellegrini e devoti giunti sulla sommità del monte Pirchiriano che, uniti dall’abbraccio dell’Arcangelo, si sono lasciati avvolgere dalla forza della sua protezione.