
Nel primo pomeriggio di martedì 11 novembre un giovane, presente a bordo di un treno regionale
diretto ad Oristano, approcciava con fare minaccioso un capotreno, impegnato nella verifica dei titoli
di viaggio dei passeggeri.
Il giovane, dopo aver rivolto minacce verbali al capotreno, lo intimidiva mostrandogli un coltello di
rilevanti dimensioni, danneggiando al contempo un sedile del treno. Poiché la situazione a bordo del
treno era pericolosa per la sicurezza dei passeggeri e del trasporto ferroviario veniva allertata tramite
numero di emergenza la Polizia Ferroviaria di Oristano.
All’arrivo del convoglio a Oristano appena il soggetto armato scendeva dal treno veniva individuato
immediatamente dal personale della Polfer. Il 20enne italiano non abbandonava a terra il coltello
nonostante i ripetuti inviti degli agenti del Posto Polfer di Oristano a posare l’arma. A quel punto un
operatore della Polizia Ferroviaria estraeva l’arma ad impulsi elettrici (c.d. taser) ottenendo, senza
averlo utilizzato, che il soggetto armato lasciasse cadere il coltello, ponendo così fine alla situazione
di pericolo.
Il soggetto veniva pertanto bloccato dai poliziotti e denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di
minaccia a pubblico ufficiale, porto abusivo di arma e danneggiamento degli arredi del treno.