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Roma, The 48 Hour Film Project premiazione dell’edizione 2025

Il The 48 Hour Film Project Roma 2025 si avvicina al suo momento decisivo: la serata di premiazione del 16 dicembre, quando il Nuovo Teatro Orione ospiterà l’evento conclusivo di un’edizione da record, caratterizzata dalla partecipazione di 147 squadre e dalla realizzazione di 120 cortometraggi in appena due giorni. È il traguardo di un percorso che ancora una volta ha dimostrato quanto il cinema indipendente sappia mobilitare energie, creatività e talento.

L’avventura dei partecipanti è iniziata con il Kick Off del 21 novembre, quando sono stati assegnati i generi di riferimento e presentati gli elementi obbligatori: la frase “La democrazia funziona meglio quando si ascolta la voce di tutti”, il personaggio Antonia/Antonio Mancini, assicuratrice/assicuratore, e un quotidiano cartaceo come oggetto di scena.

Da quel momento sono scattate le 48 ore in cui i filmmaker hanno scritto, girato e montato i propri cortometraggi, poi presentati al pubblico nelle due giornate di proiezioni al Cinema Caravaggio e alla Sala Agis del 1° e del 2 dicembre.

A valutare i cortometraggi è stata una giuria internazionale composta da professionisti che hanno firmato alcune tra le produzioni più riconosciute del cinema contemporaneo. Ne fanno parte Patrice Vermette, scenografo di Arrival e Dune, tre volte candidato e vincitore del Premio Oscar per la migliore scenografia; Christine Vachon, produttrice di film come Lontano dal Paradiso, Past Lives e May December, candidata agli Oscar 2024 con Past Lives; David Kajganich, sceneggiatore di opere come A Bigger Splash e Bones and All; Victoria Burrows, direttrice del casting per la trilogia de Il Signore degli Anelli e per Flight, film candidato agli Oscar; Anne Dudley, compositrice e arrangiatrice, Premio Oscar per la colonna sonora di The Full Monty e autrice delle musiche di American History X; Pamela Martin, montatrice di Little Miss Sunshine, King Richard e The Fighter, con due candidature al Premio Oscar; Nick Dudman, designer di make-up ed effetti creature per la saga di Harry Potter e per Intervista col vampiro, premiato con BAFTA e candidato all’Oscar per Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2; Mark Weingarten, sound mixer premiato con due Oscar e un Emmy grazie a Dunkirk e Top Gun: Maverick; Massimo Cantini Parrini, costumista di Pinocchio e Cyrano, due volte candidato all’Oscar, vincitore di sei David di Donatello e cinque Nastri d’Argento; Paul Haggis, regista e sceneggiatore due volte Premio Oscar per Crash e autore di Million Dollar Baby; e Lillo, comico e attore noto per LOL – Chi ride è fuori e Sono Lillo.

La cerimonia sarà condotta dall’attrice Claire Palazzo, ambassador del progetto, che per l’edizione di quest’anno sarà affiancata dall’attore Leonardo Bocci. Saranno loro a guidare il pubblico attraverso l’annuncio dei numerosi riconoscimenti, ciascuno attribuito da un diverso membro della giuria in base alla propria area di competenza. Paul Haggis conferirà il riconoscimento per la Migliore Regia, mentre Lillo assegnerà il premio al Miglior Attore. Victoria Burrows annuncerà la Miglior Attrice, Massimo Cantini Parrini il premio per i Migliori Costumi, Mark Weingarten quello per il Miglior Suono e Nick Dudman quello per il Miglior Trucco. La Miglior Montaggio sarà proclamata da Pamela Martin, mentre Anne Dudley annuncerà il premio per la Miglior Colonna Sonora. David Kajganich decreterà la Migliore Sceneggiatura e Patrice Vermette la Miglior Scenografia. Infine, Christine Vachon conferirà il premio per la Miglior Produzione.

L’edizione 2025 si svolge con l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e in collaborazione con la Commissione Europea, con il sostegno dei partner Pigneto Film Festival, Ferrara Film Corto, Nuovo IMAIE e MYmovies One, che il 20 dicembre pubblicherà sulla piattaforma i cinque migliori cortometraggi selezionati.

 

Immagine tratta da https://www.48hourfilm.com/roma

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