Mediterranews

Smirne, protagonisti di tesori del Sinis

La Fondazione Mont’e Prama fa tappa in Turchia, impegnata nella campagna di comunicazione congiunta con la Dinamo Sassari, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale dell’isola.
Ad aprire il convegno scientifico, i saluti istituzionali di Daniele Bianchi, Console D’Italia a Izmir, seguito da Luca Cheri, direttore scientifico della Fondazione Mont’e Prama e Mauro Sartori, direttore sportivo della Dinamo Sassari.
Due le conferenze tenute a Smirne, presiedute da Giorgio Murru, archeologo della Fondazione, che ha presentato “I Giganti prima dei Giganti”, seguito da Nicoletta Camedda, archeologa della Fondazione, che ha guidato un pubblico attento in un viaggio verso i tesori del Sinis con “Il Parco Archeologico Naturale della Penisola del Sinis”. L’iniziativa è stata un’occasione per far conoscere al pubblico internazionale la straordinaria
ricchezza archeologica e paesaggistica della Sardegna, valorizzando il patrimonio del Sinis e i Giganti di Mont’e Prama come simboli identitari dell’isola.
Il nostro motto, “siamo più di un gioco”, trova piena espressione in iniziative come questa. – afferma Mauro Sartori, direttore sportivo della Dinamo Sassari – Attraverso il basket costruiamo ponti che vanno ben oltre l’aspetto sportivo e ci permettono di essere ambasciatori della Sardegna nel mondo. Ringraziamo il Console d’Italia a Izmir e l’Associazione Italiana di Amicizia e Cultura di Smirne per la straordinaria ospitalità, così come la Fondazione Mont’e Prama, compagna di viaggio fondamentale che, grazie alla visione del Presidente Anthony Muroni, sta portando in tutta Europa e oltre le meraviglie della nostra Isola.

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