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Giornata della memoria in ricordo del coraggio del Mohamed V del Marocco che ha salvato gli ebrei

Nonostante il Marocco era sotto il protettorato francese e la Francia era occupata dai nazisti, il Re Mohamed V si oppose drasticamente ad applicare nel Regno le leggi anti-ebraiche ed evitò la deportazione degli oltre 250.000 ebrei. Storica la frase attribuita al Sovrano durante i tempi difficili: “In Marocco non ci sono ebrei, in Marocco ci sono solo cittadini”.

Nella giornata della Memoria. In un tempo in cui la discriminazione torna a farsi sentire in Italia, ricordiamo chi ha scelto il coraggio e la determinazione.
Ricordiamo i combattenti Marocchini armati che erano in prima linea per liberare Europa dal nazismo nella seconda guerra mondiale, e in particolare ricordiamo, il defunto Re Mohamed V – il nonno dell’attuale Re Mohammed VI – che ha salvato vite assumendo il coraggio di rifiutare le leggi francesi discriminatori e proteggendo gli ebrei perseguitati dai nazisti anche in Marocco.
Coraggio, lealtà e amore per il proprio popolo. Sono queste le doti che hanno contraddistinto il Re Mohamed V (1909-1961) che ha impedito che la persecuzione nazista si abbattesse sui propri sudditi ebrei.
Nonostante il Marocco era sotto il protettorato francese e la Francia era occupata dai nazisti, il Re Mohamed V si oppose drasticamente ad applicare nel Regno le leggi anti-ebraiche ed evitò la deportazione degli oltre 250.000 ebrei. Storica la frase attribuita al Sovrano durante i tempi difficili: “In Marocco non ci sono ebrei, in Marocco ci sono solo cittadini”.
Così da testimoniare, con i fatti, i valori più alti dei Marocchini.
Un omaggio al defunto Re Mohamed V che Iddio accetti la sua opera, lo benedica e illumini i cuori dell’umanità affinché seguano il suo esempio, accogliendolo nella Sua immensa misericordia.

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