Mediterranews

Firenze, chiude tourismA con Alberto Angela

Ha chiuso i battenti con Alberto Angela e il pieno di pubblico la XII edizione di tourismA Salone Archeologia e Turismo Culturale di Firenze (oltre 14.000 le presenze in tre giorni) . Il padrino della manifestazione ha visitato il Salone fermandosi ad ammirare anche l’Urna etrusca del Bottarone esposta in questi giorni a tourismA per poi fare il suo ingresso trionfale nel grande auditorium del Palazzo dei Congressi “scortato” da numerosi “legionari romani” e intrattenendo il pubblico di oltre 1000 persone per la presentazione della sua ultima fatica “Cesare. La conquista dell’eternità” (Mondadori) intervistato da Piero Pruneti direttore di Archeologia Viva/tourismA. “Ho voluto raccontare Cesare dal punto di vista umano. Era un uomo che amava la vita e faceva innamorare. Un uomo colpito anche dalla sorte, dai lutti, che riusciva però a capire i suoi soldati. Ci sono ovviamente delle luci in questo personaggio, ma anche dei lati oscuri come i massacri che lui ha compiuto in un’epoca molto diversa o molto simile alla nostra. Dalla storia antica – ha concluso il noto divulgatore – si possono comprendere tante lezioni sul presente, su come ci siamo comportati in passato per creare invece la pace, perché questo vuole essere anche un libro contro la guerra”.

Exit mobile version