Santi Pietro e Paolo: la festa del 29 giugno

Santi Pietro e Paolo. La loro commemorazione è il 29 giugno.
Santi Pietro e Paolo
San Pietro e San Paolo si ricordano lo stesso giorno il 29 giugno. Secondo i dati agiografici i due religiosi trovano la morte lo stesso giorno, ossia il 29 giugno del 67.
San Paolo, che prima della conversione è Saulo, giunge a Roma dove dopo lunghi anni di prigionia è decapitato dove sorge l’abbazia delle Tre Fontane. Le sue spoglie si trovano presso la basilica di San Paolo fuori le mura.
Invece Pietro è crocifisso ma, per differenziarsi dal suo Signore, è crocifisso a testa in giù. Il suo corpo è custodito sul colle del Vaticano.
Tradizioni del 29 giugno
Sono patroni della città di Roma.
Le tradizioni del 29 giugno sono molto antiche.
Una molto diffusa nelle località di mare è quella di non fare il bagno prima della festa dei Santi Pietro e Paolo. La tradizione vuole che Pietro, prima della sua memoria, possa prendere con sè qualche bagnante. Invece, secondo altre leggende il 29 è la madre del Santo che furiosa si aggira nei mari, pronta a portarsi via i malcapitati.
Un’altra consuetudine è la barca di san Pietro. Si realizza la notte fra il 28 ed il 29 giugno mettendo in una ciotola trasparente colma di acqua un albume. Al mattino dopo si osserva la forma dell’imbarcazione e si traggono gli auspici per i mesi futuri. In alcune regioni la barca forniva dei presagi per le donne in età di matrimonio, mentre in altri luoghi indicava come sarebbero stati i raccolti. In generale, se l’imbarcazione ha le vele spiegate il futuro sarà roseo e prospero. Invece, le vele chiuse sarebbero sinonimo di sventura. In tutta Italia, il 29 giugno era anche sinonimo di pranzi elaborati a base di carne, pasta ripiena e dolci.
Inoltre, in passato la festa dei Santi Pietro e Paolo era precetto.
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