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Tortolì, Stefania Auci ospite del Venerdì Letterario

Ogni storia ha un’origine. Anche quelle che sembrano destinate a diventare leggenda. È da quel punto esatto, quando il futuro è ancora una promessa e tutto resta da costruire, che Stefania Auci riparte con L’Alba dei Leoni (Nord). Dopo aver conquistato milioni di lettori con la saga dei Florio, la scrittrice torna all’inizio di un’avventura familiare destinata a lasciare un segno nella storia economica e sociale dell’Italia. Una scelta narrativa che guarda alle radici per comprendere meglio ciò che verrà, riportando il lettore nel momento in cui ogni possibilità è ancora aperta.

Sarà questo il cuore dell’incontro in programma martedì 7 luglio, alle 19.00, nella Chiesa di San Gemiliano, secondo appuntamento dell’VIII edizione di “Venerdì Letterario… e dintorni”, la rassegna promossa dal Comune di Tortolì e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna. A dialogare con l’autrice sarà Giuditta Sireus, direttrice artistica della manifestazione.

Con L’Alba dei Leoni, Stefania Auci sceglie una direzione narrativa insolita. Invece di proseguire il racconto che milioni di lettori hanno imparato ad amare, torna al principio. Nella Bagnara Calabra del Settecento, prima di Palermo, prima delle grandi imprese commerciali, quando il cognome Florio non rappresenta ancora un simbolo di successo, ma una famiglia che affronta la fatica quotidiana, il lavoro, i lutti, il coraggio di partire e la speranza di costruire una vita diversa. È in quel tempo sospeso che prende forma una delle vicende imprenditoriali più affascinanti della storia italiana.

Il romanzo completa idealmente il percorso dedicato ai Florio e offre una prospettiva nuova sull’intera saga. Le grandi trasformazioni della Storia emergono attraverso la vita delle persone, i legami familiari, le scelte compiute quando nessuno può ancora immaginare dove condurranno. È questo intreccio tra ricerca storica e intensità narrativa che ha reso Stefania Auci una delle autrici italiane più lette degli ultimi anni, con traduzioni in decine di Paesi e milioni di copie vendute.

Dopo gli appuntamenti di Cagliari e Sassari, Tortolì ospiterà l’unica tappa ogliastrina del tour dedicato al nuovo romanzo. Un’occasione per incontrare una scrittrice capace di riportare il romanzo storico al centro del dibattito culturale contemporaneo, trasformando la memoria in uno strumento per leggere il presente.

«I libri di Stefania Auci ci ricordano che la Storia non nasce nei palazzi, ma nella vita delle persone», osserva Giuditta Sireus. «Le sue pagine raccontano il valore delle relazioni, del lavoro, delle partenze, della capacità di immaginare un domani migliore. È lì che i lettori continuano a riconoscersi, ed è lì che la letteratura riesce ancora a costruire un dialogo autentico con il nostro tempo.»

Con questo appuntamento, “Venerdì Letterario… e dintorni” prosegue il percorso costruito negli anni dal Comune di Tortolì, confermando la volontà di portare nel territorio alcune delle voci più significative della narrativa italiana contemporanea e di trasformare luoghi identitari della città in spazi dedicati all’incontro, all’ascolto e alla condivisione delle idee. La Chiesa di San Gemiliano, con la sua storia e il suo valore simbolico, offrirà ancora una volta una cornice capace di mettere in dialogo il patrimonio del territorio con le grandi storie della letteratura.

L’VIII edizione di “Venerdì Letterario… e dintorni” è promossa dal Comune di Tortolì e organizzata dal Club di Jane Austen Sardegna, in collaborazione con la Fondazione Tortolì, la Biblioteca Comunale di Tortolì, il Comitato San Gemiliano e la Libreria Mocambo. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

 

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