Estate e fertilità. Cosa dice davvero la scienza?

L'estate è spesso percepita come il momento ideale per prendersi cura di sé, rallentare i ritmi e dedicare maggiore attenzione ai propri progetti di vita, compreso quello di diventare genitori. Questo vale anche per la fertilità? Il caldo eccessivo e prolungato la può influenzare? E i mesi estivi rappresentano un periodo più favorevole per iniziare un percorso di procreazione
medicalmente assistita (PMA)?
Caldo e infertilità maschile: qualche effetto c'è, ma senza allarmismi Le alte temperature possono influenzare soprattutto la fertilità maschile. È noto, infatti, che la produzione di spermatozoi richiede una temperatura testicolare leggermente inferiore a quella corporea; per questo motivo, esposizioni prolungate al calore intenso, così come saune frequenti, attività lavorative in ambienti molto caldi o febbre elevata, possono determinare una temporanea riduzione della qualità del liquido seminale. 1 Per quanto riguarda la fertilità femminile, invece, le evidenze sono meno chiare. Alcuni studi hanno osservato variazioni stagionali nella qualità ovocitaria o embrionale, ma i risultati sono eterogenei e non consentono di attribuire all'estate un impatto clinicamente rilevante. 2
PMA: non esiste una "stagione migliore" ma l’estate può diventare un’opportunità “Una delle domande più frequenti dei pazienti riguarda l'opportunità di programmare un trattamento di fecondazione assistita durante i mesi estivi.
La risposta della letteratura scientifica è rassicurante: i dati più robusti disponibili indicano che la stagione in cui viene eseguito il trattamento non modifica in modo significativo le
probabilità di ottenere una gravidanza o una nascita. Un ampio studio nazionale condotto su oltre 52.000 cicli di IVF/ICSI non ha evidenziato un vantaggio clinicamente rilevante dell'estate rispetto agli altri periodi dell'anno. 3 ” Spiega il Prof. Mario Mignini Renzini, Referente medico per gli aspetti clinici dei Centri Eugin in Italia, responsabile del Centro di PMA della Casa 1 American Society for Reproductive Medicine (ASRM). Fertility Evaluation of Infertile Women. Committee
Opinion, 2021
2 Fertility and sterility, September 2020. “Seasonal variability in fertilization and embryo quality rates in
women undergoing IVF”
lNathan Rojansky M.D. a , Abraham Benshushan M.D. a , Samuel Meirsdorf M.D. a a , Aby Lewin M.D. a , Neri
Laufer M.D. a , Anat Safran Ph.D. a
3 Summer is not associated with higher live birth rates in fresh IVF/ICSI cycles: a population-based
nationwide registry study, Human Reproduction 2022
Eva Carlsson Humla 1 , Christina Bergh 2,3 , Randa Akouri 4,5 , Panagiotis Tsiartas 6,7,✉
di Cura La Madonnina di Milano e Professore di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca. Anche le principali società scientifiche internazionali sottolineano che il successo della PMA
dipende soprattutto da fattori quali età della donna, riserva ovarica, qualità degli ovociti e degli spermatozoi, diagnosi di infertilità e personalizzazione del trattamento, piuttosto chedalla stagione in cui viene effettuato il percorso. 4
"Molte coppie rinviano il trattamento pensando che esista un momento dell'anno più favorevole.
In realtà, quando vi è un'indicazione clinica alla procreazione medicalmente assistita, il fattore tempo è spesso molto più importante della stagione. La valutazione personalizzata resta l'elemento determinante per massimizzare le possibilità di successo." Conclude il Prof. Mario Mignini Renzini. Per molte coppie, però, il periodo estivo offre condizioni favorevoli per affrontare un percorso di PMA: ferie, minori impegni lavorativi e maggiore disponibilità di tempo poss no contribuire a vivere con meno stress le visite, il monitoraggio ecografico e le diverse fasi del trattamento.
Naturalmente è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni:
mantenere una buona idratazione;
seguire un'alimentazione equilibrata, ricca di prodotti freschi e il più possibile locali;
limitare il consumo di alcol;
evitare il fumo;
fare attività fisica;
proteggersi dall'eccessiva esposizione al calore, soprattutto nel caso degli uomini.
Si tratta di indicazioni che favoriscono il benessere generale e possono contribuire anche alla
salute riproduttiva. 5
Infertilità: quando chiedere una consulenza
L'infertilità riguarda circa una coppia su sei nel corso della vita, secondo le più recenti stimeinternazionali. Rivolgersi a uno specialista di medicina della riproduzione, se dopo 6-12 mesi di rapporti liberi non si è ottenuta una gravidanza, consente di identificare il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato, evitando ritardi che potrebbero incidere sulle probabilità di concepimento.
In questo senso, l'estate può rappresentare un momento utile non tanto perché "migliore" dal
punto di vista biologico, quanto perché offre l'occasione di dedicare tempo alla propria salute e programmare con serenità un percorso di cura.
4 ASRM, 2021, Fertility evaluation of infertile women: a committee opinion
5 ASRM, 2022: Optimizing natural fertility: a committee opinion

