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Sassari, ultimo appuntamento del festival “(to) be in jazz Estate”

Ultimo appuntamento del festival “(to) be in jazz Estate”, organizzato da Associazione blue note orchestra – orchestra jazz della Sardegna (OJS) in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda, che unisce musica, degustazioni e cultura enogastronomica del territorio.

Dopo l’ottimo riscontro delle prime due tappe alla Cantina Gianluigi Deaddis di Bulzi e alla Cantina del Vermentino di Monti sabato 1° agosto il mini tour si chiuderà a Sassari, nell’Azienda Agricola dei Fratelli Pinna, in località Prato Comunale. La cantina si trova nell’antica valle di Ochila, sede dell’omonima necropoli e custode di una storia millenaria, qui sorgono i vigneti di Cannonau e Vermentino di questa realtà familiare ittirese che si dedica da generazioni alla produzione di olio e vino (ricordiamo Okila e Agale), creando un perfetto equilibrio tra tradizione, sostenibilità e qualità. Il concerto inizierà alle 20.45 e sarà preceduto alle 19 dalla visita guidata nelle Cantine ed alle 20 dalle degustazioni dei vini, accompagnate da piccoli assaggi.

Il progetto fa parte del network “Salude & Trigu” della Camera di Commercio di Sassari, conta sul contributo della Regione Sardegna, del MIC e della Fondazione di Sardegna, ed è organizzato in collaborazione con il Museo del Vino di Berchidda, della Cantina Deaddis di Bulzi, della Cantina del Vermentino di Monti e dell’Azienda Agricola Fratelli Pinna di Sassari.

Anche in questo appuntamento nella visita alle cantine il pubblico sarà accompagnato direttamente dai proprietari, che guideranno alla scoperta della storia dell’ azienda, dei vigneti e delle tecniche di produzione, raccontando in prima persona la passione e il lavoro da cui nasce ogni etichetta. Al termine della visita sarà possibile degustare i vini della cantina abbinati ai prodotti gastronomici del territorio, prima di lasciarsi coinvolgere dalla musica del Blue Note Brass Septet plus Drums (BNBS+D) una delle formazioni più attive dell’Orchestra Jazz della Sardegna. L’ensemble, caratterizzato da un organico raro nel panorama jazzistico – due trombe, trombone, corno, tuba, sassofono e batteria – accompagnerà il pubblico in un percorso sonoro ricco di sfumature e suggestioni. Un’esperienza che intreccia cultura del vino, paesaggio e musica, raccontando i vitigni e l’identità del territorio attraverso le voci di chi lo vive ogni giorno e un repertorio musicale di grande varietà.

Il Blue Note Brass Sextet plus Drums, eseguirà un repertorio arrangiato da Duccio Bertini, uno dei più prestigiosi compositori italiani, collaboratore di Fabrizio Bosso, Randy Brecker, Scott Hamilton e Arturo Sandoval. Lo spettacolo proposto è incentrato su brani di tre compositori che hanno fatto la storia del jazz: Thelonious Monk, uno dei grandi “irregolari “ del jazz, fautore di una musicalità originalissima, oggi tra i compositori più suonati e rispettati grazie alla natura distintiva della sua musica. Il programma propone quindi brani di Charles Mingus, “pazzo e arrabbiato” per sua stessa definizione, uno dei massimi geni della musica tout-court, artista ed uomo tormentato, prima trombonista e violoncellista per poi diventare uno dei giganti del contrabbasso, tra i primi a fondere musica e politica nella propria musica. In scaletta anche la musica di Horace Silver, protagonista di importanti cambiamenti stilistici come l’hard-bop, e di contaminazioni tra jazz, soul e funk.

Prenotazioni
392 5802161 – 339 1966209
museodelvinosardegna@gmail.com

Posti limitati.

 

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