
Dopo il successo della “Notte Bianca in Cattedrale” che ha portato al Duomo oltre 400 persone per l’affascinante percorso di parole, musica, arte, la Delegazione FAI di Sassari chiude il mese di agosto con un’importante iniziativa e una nuova collaborazione, quella con Florinas in Giallo. Il festival letterario celebra la sua XVII^ edizione, ancora una volta fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Florinas, affiancando agli incontri letterari spettacoli e iniziative dedicate alla scoperta del territorio.
Venerdì 28 agosto ad aprire la programmazione alle 9,30 sarà un evento itinerante, realizzato in collaborazione con ila delegazione Fai di Sassari, pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta del patrimonio archeologico e naturalistico. Si partirà con una passeggiata guidata tra archeologia e natura che condurrà i partecipanti alla tomba di Campu Lontanu. Ad accompagnarli sarà l’archeologa Claudia Nieddu. Laureata in indirizzo medievale e post-medievale Nieddu mette le sue competenze al servizio della tutela, della ricerca e della valorizzazione del patrimonio culturale dell’isola. All’interno del panorama archeologico del territorio di Florinas, che presenta numerose testimonianze che vanno dal Neolitico all’età romana, la tomba dei giganti di Campu Lontanu. si distingue per essere stata ricavata all’interno di un unico masso erratico. “Rientra nella categoria delle ‘domus a prospetto architettonico’ -spiega Nieddu – grazie al suo ingresso, caratterizzato da una falsa stele centinata interamente scolpita nella roccia. Il monumento, situato nella Valle dei Giunchi, in un contesto particolarmente ricco di risorse naturali, testimonia la grande vitalità del territorio durante la preistoria”.
Al termine della passeggiata è previsto il pranzo al parco di Ena ’e Littu, dove la giornata proseguirà con un secondo momento dedicato alla conoscenza e alla tutela dell’ambiente. Ad accompagnare i partecipanti alla scoperta del laghetto di Ena ’e Littu sarà Francesco Curreli, ittiologo e guida di pesca, che oltre ad approfondire i temi della biodiversità degli ambienti d’acqua dolce proporrà anche un’attività interattiva di pesca turistica guidata.
Da diversi anni Curreli si occupa di progetti europei e regionali dedicati alla tutela e alla conservazione della trota sarda, nell’ambito delle attività dell’Agenzia regionale Forestas. Il suo intervento offrirà l’occasione per allargare lo sguardo alle trasformazioni che hanno interessato nell’ultimo secolo le acque interne della Sardegna. La crescente presenza di opere e infrastrutture realizzate dall’uomo ha infatti modificato profondamente gli ecosistemi fluviali dell’Isola. La Sardegna conta circa 60 dighe principali e oltre 600 sbarramenti minori, che hanno contribuito alla frammentazione degli habitat e alla discontinuità dei corsi d’acqua, con conseguenze importanti per le specie autoctone. Nello stesso arco di tempo sono state inoltre introdotte numerose specie ittiche alloctone, alcune delle quali si sono ormai stabilmente insediate e diffuse in gran parte del territorio regionale.
«In questo contesto, non è realistico pensare di poter riportare gli ecosistemi d’acqua dolce sardi alla loro condizione originaria – spiega Francesco Curreli –. La conservazione deve quindi partire dalla realtà attuale: individuare gli ambienti in cui è ancora possibile recuperare e tutelare le specie autoctone e, al tempo stesso, comprendere dove sia invece necessario gestire in modo consapevole gli ecosistemi così come si sono trasformati. La sfida, in altre parole, non è semplicemente tornare al passato, ma capire dove e come sia ancora possibile costruire un futuro per le acque dolci della Sardegna».
L’appuntamento del 28 agosto si inserisce così nel programma di Florinas in Giallo attraverso una proposta che amplia il racconto del territorio e ne mette in relazione patrimonio storico, paesaggio e ambiente. Una collaborazione attraverso la quale la Delegazione FAI di Sassari rinnova il proprio impegno nella conoscenza e nella valorizzazione dei luoghi, proponendo un’esperienza sul campo capace di coniugare scoperta, divulgazione e attenzione alla tutela del patrimonio culturale e naturalistico.
Prenotazioni: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/florinas-in-giallo-con-il-fai-60842/