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Olbia musica, lingue minoritarie e vini artigianali: LAVS arriva al Tramas Hotel

Venerdì 4 settembre un nuovo appuntamento con “Lingue Alloglotte e Vini Selvaggi”, tra le voci di Davide Casu e Federico Marras Perantoni, la degustazione di due vini del territorio e la guida di Piero Careddu

Due voci, due lingue minoritarie, due vini artigianali. È questa l’idea alla base di LAVS – Lingue Alloglotte e Vini Selvaggi, che torna con un nuovo appuntamento venerdì 4 settembre 2026, dalle ore 19.00, al Tramas Hotel di Olbia, in via Acquedotto Romano 2b.

Una serata pensata per mettere in dialogo musica, parole, vino e territorio, attraverso due espressioni linguistiche profondamente legate alla Sardegna: l’algherese e il turritano.

L’appuntamento nasce dalla volontà di creare occasioni in cui la cultura del territorio possa essere raccontata attraverso linguaggi diversi e complementari. La musica diventa così uno strumento per dare spazio alle lingue minoritarie della Sardegna, mentre il vino diventa una chiave per conoscere paesaggi, tradizioni e forme contemporanee di produzione.

Un luogo dove arte, territorio e sostenibilità si incontrano

La scelta del Tramas Hotel non è casuale. La struttura ha costruito la propria identità attorno all’incontro tra benessere, arte, cultura locale e attenzione all’ambiente, con una particolare presenza dell’arte e dell’artigianato sardo nei suoi spazi. Il progetto del Tramas dedica inoltre attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione del patrimonio culturale dell’isola.

È proprio questo dialogo tra sensibilità artistica, territorio e attenzione all’ambiente a rendere il Tramas una cornice particolarmente adatta a LAVS: una serata che non propone semplicemente un concerto o una degustazione, ma un’esperienza costruita attorno alle diverse forme attraverso cui un territorio può raccontarsi.

Due lingue, due percorsi artistici

Sul palco si incontreranno Davide Casu, in lingua algherese, e Federico Marras Perantoni, in lingua turritana.

Davide Casu, nato ad Alghero nel 1983, è musicista, cantautore, scrittore e pittore. Ha pubblicato una decina di dischi e singoli e numerose sono le sue esperienze in ambito letterario. Nel suo percorso figurano il Premio Parodi 2015 per il miglior testo e la miglior musica, il Premio Pino Piras 2011 per la canzone algherese e il Premio Mario Cervo 2018 come miglior disco pubblicato in Sardegna.

Federico Marras Perantoni, nato a Sassari nel 1984, è un cantautore turritano. La sua ricerca artistica si muove sul confine tra lingua identitaria e sonorità contemporanee. Dopo una formazione tra teatro e danza, dal 2018 ha scelto il turritano come principale codice espressivo, portando questa lingua oltre i canoni della tradizione vernacolare. Nel suo percorso ha ottenuto la finale del Premio Andrea Parodi 2019 per il Miglior Testo, la vittoria al Festival della Canzone Sassarese 2020, il Premio Maria Carta 2021 e il Premio Mario Cervo 2022 come miglior disco sardo.

Due percorsi differenti, dunque, ma accomunati dalla scelta di utilizzare una lingua minoritaria come strumento artistico contemporaneo. Un modo per dimostrare che algherese e turritano non sono soltanto patrimoni da conservare ma lingue vive, capaci di abitare la musica, la scrittura e la creatività del presente.

Dal canto al vino: il territorio nel bicchiere

Alla musica si affiancherà una degustazione dedicata a due vini artigianali provenienti da due territori differenti della Sardegna nord-occidentale.

Sarà proposto il Vermentino di Sardegna DOC 2025 di Podere 45, realtà vitivinicola dell’area della Nurra di Alghero. L’azienda si definisce artigiana e segue direttamente il lavoro in vigna e in cantina con una produzione legata al vigneto di famiglia.

Accanto al Vermentino sarà presentato il Cagnulari di Sardegna DOC 2025 della Cantina Francesco Fiori di Usini, realtà artigianale profondamente legata alla tradizione vitivinicola del territorio.

Due vini e due territori che diventano parte dello stesso racconto, proprio come le due lingue protagoniste della serata.

Ad accompagnare la degustazione sarà Piero Careddu, assaggiatore professionale ed esperto divulgatore di vini naturali, che guiderà il pubblico alla scoperta dei vini, delle loro tecniche di produzione e del rapporto tra vitigno, territorio e cultura.

L’obiettivo non è soltanto assaggiare, ma imparare a leggere ciò che un vino porta con sé: il lavoro del produttore, le caratteristiche della terra, le varietà coltivate e il rapporto tra chi produce e il luogo in cui produce.

La quota di partecipazione è di 20 euro e comprende concerti live, due calici di vino e buffet.

La prenotazione è obbligatoria.

Info e prenotazioni:
francesca@tramashotel.it
WhatsApp +39 328 241 0068
è possibile prenotare anche direttamente al link:
https://tramas-ecohotelspaolbia.it/it/negozio-online/eventi-al-tramas-hotel/aperitivo-lavs-4settembre26/

L’appuntamento è organizzato dall’Associazione Culturale CAATS e dal Tramas Hotel, all’interno della rassegna “Il Rumore delle Pagine”, ed è realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna.

LAVS – Lingue Alloglotte e Vini Selvaggi

Venerdì 4 settembre 2026 – dalle ore 19.00
Tramas Hotel – Olbia
Via Acquedotto Romano 2b

Live:
Davide Casu – algherese
Federico Marras Perantoni – turritano

Degustazione:
Vermentino di Sardegna DOC 2025 – Podere 45, Alghero
Cagnulari di Sardegna DOC 2025 – Cantina Francesco Fiori, Usini

Con la presenza di:
Piero Careddu – assaggiatore professionale ed esperto divulgatore di vini naturali

Ingresso: € 20,00
La quota comprende concerti live, due calici di vino e buffet.

Prenotazione obbligatoria:
francesca@tramashotel.it
+39 328 241 0068
è possibile prenotare anche direttamente al link:
https://tramas-ecohotelspaolbia.it/it/negozio-online/eventi-al-tramas-hotel/aperitivo-lavs-4settembre26/

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