Reggio Emilia, festival di Emergency

Parte oggi il sesto Festival di EMERGENCY, che animerà il centro di Reggio Emilia con incontri, appuntamenti e spettacoli gratuiti sul tema del coraggio e sui temi più caldi dell’attualità fino a domenica 6 settembre.
Tra i protagonisti attesi nella seconda giornata di festival, sabato 5 settembre: la giornalista di Sky News Yousra Elbagir; la giornalista e storica Farian Sabahi; il comico e creatore di contenuti Francesco Arienzo; la giornalista e autrice Valentina Petrini; il fotografo di Magnum Photos Lorenzo Meloni con il corrispondente del Guardian Lorenzo Tondo; i giornalisti de Il Post Eugenio Cau, Daniele Raineri, Arianna Cavallo; il giornalista Ferdinando Cotugno; la preside Antonella Di Bartolo; l’attivista per il clima Giorgio Brizio; la presidente di EMERGENCY Rossella Miccio e gli operatori di EMERGENCY impegnati in Sudan, a Gaza, in Ucraina e nel Mediterraneo, insieme a molti altri ospiti.
In serata un appuntamento speciale in Piazza Prampolini. Alle 21.30, il giornalista de Il Post Stefano Nazzi porterà sul palco “Altre Indagini. Scuola Diaz – Genova, 21 luglio 2001”, con la regia e il sound design di Stefano Tumiati e i contributi video di Jacopo Dani, in collaborazione con Il Post.
Per tutta la giornata, dalle 10.00 alle 18.00 in Piazza Martiri del 7 Luglio, “Chiamata alle arti – Lasciamo un segno contro la guerra”: un’azione artistica collettiva realizzata con il poeta di strada ivan, un grande telo bianco su cui ciascuno è invitato a lasciare un segno per dire no alla guerra.
Prosegue, al Palazzo dei Musei (Via Spallanzani, 1), la mostra fotografica “Revelation” di Lorenzo Meloni (Magnum Photos), a cura di Giulia Tornari: un progetto espositivo realizzato da EMERGENCY che indaga le conseguenze materiali dei modelli di sviluppo contemporanei. La mostra è visitabile gratuitamente, dalle 10.00 alle 20.00, nei giorni del Festival.
Per tutta la giornata, al Palazzo Da Mosto (via Mari, 7) e dalle 16.00 alle 19.00, sono inoltre visitabili le installazioni “O la guerra o noi – La linea delle nostre scelte”, dedicata all’obiezione di coscienza nell’ambito della campagna R1PUD1A, e “Insieme: così lontani, così vicini”, l’esperienza immersiva realizzata da IED Milano per EMERGENCY.
Molti appuntamenti del festival sono già sold out, ma sul sito (https://www.emergency.it/festival/) e presso l’info-point di piazza Prampolini sono ancora disponibili biglietti per alcuni appuntamenti. In caso di posti liberi, inoltre, sarà possibile accedere agli incontri mettendosi in fila poco prima degli eventi.
IL PROGRAMMA DI SABATO 5 SETTEMBRE
Per i più mattinieri la seconda giornata del Festival di EMERGENCY prende il via alle 8.00 in Piazza San Prospero con “Praticare per riconnettersi”, una lezione di Hatha Yoga con Paola Crisafi (evento per tutti, è necessario portare un proprio materassino).
Alle 9.15, all’Infopoint di Piazza Prampolini, il primo appuntamento di QB – Quotidiano Bellico, la rassegna stampa live che R1PUD1A la guerra, a cura di Claudio Jampaglia, giornalista di Radio Popolare.
Come coniugare sicurezza, competitività e sostenibilità senza alimentare nuove disuguaglianze o divisioni politiche? Prova a rispondere, alle 10.00 in Piazza Prampolini, il panel “Clima, politica e il nuovo equilibrio dell’Occidente”, con i giornalisti Ferdinando Cotugno e Luciana Grosso, moderato da Roberto Giovannini, giornalista e direttore di Tuttogreen (La Stampa).
Alle 11.00, in Viale Allegri 8, la prima delle lezioni con EMERGENCY della giornata: “Dai bisogni ai diritti”, sul lavoro di EMERGENCY contro le barriere che limitano l’accesso alle cure in Italia. Con Marco Latrecchina, direttore Area Europa e Mediterraneo, Emanuele Longo, coordinatore medico Programma Italia, Pietro Parrino, direttore FOD (Field Operations Department) e Alessia Mancuso Prizzitano, responsabile Mediazione e Area Legale. Modera Laura Silvia Battaglia al-Jalal, giornalista e documentarista.
Sempre alle 11.00, in Piazza Martiri del 7 Luglio, “Un caffè con…” Chiara Sgreccia, giornalista di Domani, con i suoi “Racconti dalla Global Sumud Flotilla”.
Alle 11.15, al Teatro San Prospero (via Guidelli, 5), sarà proiettato il film “No good men” di Shahrbanoo Sadat (Germania, Francia, Danimarca, Norvegia, 2026), versione originale in farsi con sottotitoli in inglese.
Alla stessa ora, 11.15, in Piazza Casotti, “Il coraggio di cambiare il futuro”: la preside dell’ICS Sperone-Pertini di Palermo Antonella Di Bartolo racconta una scuola che ribalta la predestinazione, trasformando un territorio e la sua comunità.
Alle 12.15, in Viale Allegri 8, “Sudan: chi ha il coraggio di restare”. Lo staff di EMERGENCY, moderato da Laura Silvia Battaglia al-Jalal, racconta la scelta dell’organizzazione di non abbandonare il Paese nel pieno della guerra civile e cosa è successo in questi tre anni. Con Samir Ibrahim Alabed, coordinatore logistica in Sudan, Roberto Crestan, direttore Area ANME (African Network for Medical Excellence), Elena Giovanella, coordinatrice medica in Sudan, Rossella Miccio, presidente, e Pietro Parrino, direttore FOD.
In contemporanea, alle 12.15 in Piazza Casotti, “Forme coraggiose di resistenza: la società iraniana non si piega” con Farian Sabahi, professoressa di Storia contemporanea all’Università dell’Insubria e giornalista.
Nel pomeriggio, alle 14.00 nel Cortile di Palazzo Ancini (via Farini, 1), il primo appuntamento di “Quattro chiacchiere”, in collaborazione con Digital Freaks: un’intervista a Michela Paschetto, direttrice professioni sanitarie EMERGENCY.
Alla stessa ora, alle 14 in piazza San Prospero, la giornalista Luciana Grosso racconta “I movimenti pacifisti negli USA”.
Alle 14.30, in Piazza Casotti, il comico e creatore di contenuti Francesco Arienzo porta “Da sempre fragile, ma ancora tutto intero”, una riflessione ironica che parte dall’adolescenza su cosa significhi davvero essere coraggiosi.
Sempre alle 14.30, nel Cortile di Palazzo Dossetti (viale Allegri, 9), “Giustizia, giustizie, nei conflitti”: i giornalisti de Il Post Eugenio Cau e Stefano Nazzi raccontano il sistema giudiziario israeliano tra politica internazionale e indagini giudiziarie, in collaborazione con Il Post.
Alle 15.00, al Teatro San Prospero, la proiezione del film “The Sea” di Shai Carmeli-Pollak (Israele, 2025), versione originale in arabo ed ebraico con sottotitoli in italiano.
Alle 15.15, in Piazza Casotti, “Salvare in mare: coraggio o responsabilità?”, un confronto, con Luca Radaelli, responsabile Risorse Umane SAR di EMERGENCY, su cosa significhi oggi salvare vite in mare e su chi, davvero, ne porta la responsabilità ultima.
Alle 15.30, in Viale Allegri 8, “L’obiezione alla guerra è un diritto”, un dialogo sul diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare con i giuristi Alessandra Algostino, Veronica Dini e Domenico Gallo e con Simonetta Gola, direttrice comunicazione EMERGENCY. Con un intervento di Oren Ziv, giornalista di +972 Magazine (in collegamento). Modera Claudio Jampaglia.
Alle 16.00, in Piazza Casotti, il giornalista Ferdinando Cotugno si chiede “Chi difende l’ambiente dalla guerra?”, sui danni spesso invisibili che i conflitti infliggono agli ecosistemi.
Alle 16.30, nel Cortile di Palazzo Dossetti, “Outpost”: racconti dalle aree di crisi con i giornalisti de Il Post Daniele Raineri e Arianna Cavallo.
Sempre alle 16.30, in Piazza Fontanesi, “Un caffè con…” Ahmed Echi e Sergio Serraino, coordinatori di progetto EMERGENCY in Sicilia e Campania, su “L’inferno dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR)”.
Alle 16.45, in Piazza Casotti, “Lo Stato arretra e le cure diventano un privilegio”: la giornalista e autrice Valentina Petrini, accompagnata dal violoncellista Pasquale Filastò, racconta un’Italia in cui il diritto alla cura si misura sempre più in base al reddito.
Alle 17.00, nel Cortile di Palazzo Ancini, un nuovo appuntamento di “Quattro chiacchiere” in collaborazione con Digital Freaks e con Giorgio Monti, coordinatore medico EMERGENCY a Gaza.
Alle 17.30, nel Cortile di Palazzo Dossetti, “Guerre per l’acqua e guerre per le risorse naturali”, una riflessione sui legami tra crisi ambientali, conflitti armati e vite civili. Con Lorenzo Meloni, fotografo Magnum Photos, e Lorenzo Tondo, giornalista e corrispondente del Guardian. Con il contributo video di Yousra El Halees, logista EMERGENCY a Gaza. Modera Giampaolo Musumeci, giornalista di Radio 24.
Spazio ai più giovani alle 18.30, in Piazza Prampolini, con “Tutto è connesso: le nuove mappe della lotta”, un dialogo sull’intersezionalità delle battaglie per ambiente, diritti e pace. Con Giorgio Brizio, autore e attivista per il clima, Lince occhi sugli abusi e Angela Verdecchia, coordinatrice nazionale della Rete Studenti Medi. Modera Chiara Piotto, giornalista Chora&Will Media.
Alle 19.30, all’Infopoint di Piazza Prampolini, “Un caffè con…” Laura Silvia Battaglia al-Jalal, autrice del libro I partigiani di Allah, su “Medio Oriente, tra conflitti e alleanze”.
Alle 20.00, in Piazza Prampolini, la serata si apre con la presentazione dell’episodio di Seietrenta XL dedicato a Gino Strada, con Mario Calabresi, giornalista e scrittore, e altri ospiti, in collaborazione con Chora&Will Media.
Alle 21.30, sempre in Piazza Prampolini, Stefano Nazzi con “Altre Indagini. Scuola Diaz – Genova, 21 luglio 2001”: il racconto dal vivo di una delle pagine più buie della storia recente italiana, con la regia e il sound design di Stefano Tumiati e i contributi video di Jacopo Dani, in collaborazione con Il Post.
La seconda giornata del Festival si chiuderà in musica con il dj set in collaborazione con Radio Bruno e il Comitato Commercianti Piazza Fontanesi, dalle 23.00 in Piazza Fontanesi.
Al Palazzo Da Mosto (via Mari, 7), dalle 10.00 alle 19.00, sono inoltre visitabili le installazioni “O la guerra o noi – La linea delle nostre scelte”, dedicata all’obiezione di coscienza nell’ambito della campagna R1PUD1A, e “Insieme: così lontani, così vicini”, l’esperienza immersiva realizzata da IED Milano per EMERGENCY.
Tanti, infine, anche gli appuntamenti dedicati a bambini, ragazzi e famiglie nel Cortile della Biblioteca Panizzi (via Farini, 3): alle 10.30 il laboratorio “Chi ha il coraggio?” con la casa editrice Minibombo; alle 15.30 “Rifacciamo il mondo”, per mettere in pratica pace e convivenza con l’autrice e illustratrice Silvia Bonanni; alle 17.30 “Un diavolo muto. Storie da Gaza”, la graphic novel che raccoglie le testimonianze raccolte dal team di EMERGENCY nella Striscia, con la disegnatrice La Tram, Alessandro Manno, responsabile progetto Palestina EMERGENCY, l’illustratore e autore di fumetti Boban Pesov e il giornalista e sceneggiatore Marco Rizzo, moderati da Beppe Salmetti; alle 21.00 “In Canto”, un viaggio nell’alba dei tempi con il musicista Martyn Mayes, la poetessa Giusi Quarenghi e l’illustratore Alessandro Sanna. In Piazza San Prospero, dalle 15.00, l’attività itinerante “Coraggio, pedala!” con l’Associazione Il Tarlo.
Immagine tratta da https://www.emergency.it/festival


