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Reggio e Parma: Festival Aperto, Festival Verdi, Teatro Festival e Giornate d’autore

Al via il cartellone 2026 del Reggio Parma Festival: quattro nuovi spettacoli, distribuiti tra Festival Aperto a Reggio Emilia, Festival Verdi/Ramificazioni e Teatro Festival a Parma, per raccontare il legame tra passato, presente e futuro attraverso nuovi linguaggi e nuovi luoghi, e la terza edizione delle Giornate d’Autore, dedicate alla drammaturgia europea contemporanea.

Il cartellone nasce dalla volontà di Reggio Parma Festival e dei teatri soci – Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Due e Fondazione Teatro Regio di Parma – di continuare a costruire insieme uno spazio di lavoro comune tra due città e tre istituzioni teatrali che portano storie e identità diverse. Da oltre vent’anni, con il sostegno del Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival accompagna infatti la programmazione di Festival Aperto, Teatro Festival e Festival Verdi offrendo ai tre teatri un terreno condiviso in cui uscire dai propri confini, sperimentare linguaggi e format nuovi e intercettare pubblici che non frequentano abitualmente le sale. È in questa logica aperta e generativa di incontro tra linguaggi, professionalità e luoghi che nascono i progetti più innovativi della rassegna, in grado di produrre un valore culturale aggiunto.

“È per me un vero piacere presentare il cartellone 2026 di Reggio Parma Festival, il primo del mio mandato da presidente. Anche quest’anno la scelta è quella di promuovere la nuova autorialità, la sperimentazione, l’intersezione tra le arti sostenendo la progettazione artistica delle fondazioni teatrali socie. Si aggiunge così un nuovo tassello del cammino di Reggio Parma Festival verso il consolidarsi di una prassi artistica e di collaborazione tra le progettualità e le specificità dei nostri teatri”, così Salvatore Sica, presidente di Reggio Parma Festival.

Ad aprire il cartellone, sabato 26 settembre, nell’ambito del Festival Aperto a cura della Fondazione I Teatri, sarà il concerto-installazione 11.000 Saiten, composto da Georg Friedrich Haas per l’Ensemble Klangforum di Vienna, all’interno del Capannone 15 delle Reggiane Parco Innovazione (Reggio Emilia), in due repliche, alle 19.00 e alle 22.00. Una composizione visionaria, composta per cinquanta pianoforti affiancati da un ensemble di venticinque strumenti per realizzare una composizione microtonale, con il pubblico al centro. Diversamente dagli strumenti ad arco e dalla voce umana, il pianoforte è poco adatto a esplorare le gamme di suoni estranee all’intonazione temperata, salvo intervenire sull’accordatura. Così avviene in questo caso, dove l’accordatura alterata produce un identico stiramento degli intervalli su tutti e cinquanta i pianoforti. La gamma dinamica del pezzo spazia da agglomerati sonori monolitici a formazioni delicate e sottili.

Sarà poi la volta degli spettacoli presenti all’interno della rassegna Ramificazioni del Festival Verdi della Fondazione Teatro Regio di Parma: giovedì 15 ottobre alle ore 21, quest’anno dedicata al tema dei “mondi lontani”, debutterà al Teatro Farnese di Parma Zenobia Regina di Lucia Ronchetti: uno spettacolo in forma di concerto, con un allestimento ridotto, che prevede sei cantanti dell’Accademia Verdiana, un vocalist e una cantante, e strumenti folklorici della tradizione siriana (un quintetto d’archi e un percussionista). L’opera, per la prima volta eseguita in lingua italiana e araba, rielabora l’analoga opera di Tomaso Albinoni nelle parti cantate, affidando la drammaturgia – recitata in arabo – a un autore siriano, mentre il canto resta in italiano. Giovedì 22 ottobre alle 20.30, all’Auditorium del Carmine, la rassegna proseguirà con Mantra di Karlheinz Stockhausen, composizione per due pianoforti, wood blocks, cimbali antichi ed elettronica. Pianoforti e percussioni di Ciro Longobardi e Andrea Rebaudengo; elettronica e regia del suono di Walter Prati e Massimo Mariani.

Domenica 25 ottobre alle ore 16.00 va in scena, nell’ambito del Teatro Festival, a cura di Fondazione Teatro Due, l’ultimo spettacolo del cartellone: Rendez-vous, la storia di un incontro al crocevia dell’immaginazione. Dopo decenni di percorsi distinti, quattro membri di una straordinaria famiglia di artisti tornano a condividere la scena: Victoria Thierrée Chaplin, Jean-Baptiste Thierrée, Aurélia e James Thierrée si ritrovano per attraversare la propria memoria e riportare alla luce frammenti di una storia fatta di circo, teatro, musica e poesia. Dal Cirque Bonjour al Cirque Invisible, da La Symphonie du Hanneton a Murmures des murs, immagini e ricordi riaffiorano e si trasformano in un nuovo spettacolo, sospeso fra passato e presente.

Per i quattro spettacoli è possibile acquistare i biglietti con uno sconto dedicato sia su Vivaticket che nelle biglietterie dei teatri soci (sconto del 25% su almeno due spettacoli). È anche previsto un servizio di pullman gratuito, prenotabile al momento dell’acquisto del biglietto, che collegherà Reggio Emilia e Parma in occasione degli appuntamenti: un modo per rendere sempre più concreto il senso vero di Reggio Parma Festival, una programmazione che unisce due città e tre teatri differenti e offre al pubblico la possibilità di vivere un percorso unico.

A completare il cartellone è la terza edizione delle Giornate d’Autore, in programma dal 28 al 31 ottobre, a Teatro Due. L’iniziativa è una preziosa occasione per scoprire le novità della drammaturgia contemporanea, conoscere alcune delle voci più interessanti della scena internazionale e approfondire i temi al centro delle loro opere. Coordinato da Florian Borchmeyer, direttore del Festival Theaterformen, il programma proporrà incontri con autrici e autori internazionali, e letture di nuovi testi, appositamente tradotti. Fra gli ospiti di questa edizione Dea Loher, una delle voci più autorevoli del teatro tedesco contemporaneo, la drammaturga e regista francese Marion Siéfert, l’autore, regista e pedagogo Pat To Yan, nato ad Hong Kong e attivo fra Cina e Germania, lo scrittore e artista teatrale turco Mazlum Nergiz, l’autrice e filmaker siriana Liwaa Yazji, Lilly Busch direttrice del festival di drammaturgia contemporana Autor:innenTheaterTage del Deutches Theater di Berlino e Ian De Toffoli, autore e artista associato del Théâtres de la Ville de Luxenbourg.

Reggio Parma Festival, fondato nel 2001 da una legge dello Stato con una formula di collaborazione territoriale senza precedenti in Italia, è un’associazione composta da cinque soci: il Comune di Parma, il Comune di Reggio Emilia, la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, la Fondazione Teatro Due e la Fondazione Teatro Regio di Parma. Tra i suoi obiettivi statutari: la promozione e la diffusione della cultura teatrale, il sostegno allo sviluppo delle arti teatrali e la costruzione di un’offerta culturale di alto livello rivolta a un pubblico ampio.

Per informazioni: https://reggioparmafestival.it

 

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