
L’iniziativa affonda le radici in un legame antico e denso di significato. San Nicola da Bari — venerato con la stessa intensità in Italia come in Russia — è la scintilla da cui è nato un cammino di reciproca conoscenza. Nel tempo, quello che era un semplice legame ideale tra due mondi distanti si è fatto incontro concreto, fatto di volti, di dialogo e di luoghi condivisi. È da questa devozione comune, e dal desiderio di guardarsi negli occhi, che prende corpo il viaggio che conduce i cittadini russi fino a Roseto Valfortore.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Roseto Valfortore e l’Associazione Italo-Russa “Dialogo delle Culture”, guidata dal direttore Sergio Pio De Cesare, insieme a Francesco Russo della Locanda Di Tullio e Amalia, a Simone D’Avanzo del B&B Il Palazzo e a tutti gli operatori turistici del territorio, che hanno cucito su misura l’accoglienza e un programma capace di far emergere l’anima autentica del luogo. Una sinergia tra istituzioni, mondo associativo e realtà economiche locali che mostra come il turismo possa essere non solo vetrina, ma soprattutto occasione di incontro e di scambio.
L’obiettivo è edificare un ponte culturale e umano tra Italia e Russia, attraverso la scoperta dei territori, del patrimonio storico e artistico, delle tradizioni e di quella comune dimensione spirituale che in San Nicola riconosce una delle sue figure più amate. L’itinerario attraversa Puglia, Campania e Basilicata, intrecciando luoghi e persone diverse ma unite da una storia europea fatta di contaminazioni e conoscenza reciproca.
Lungo il percorso sono in programma incontri con le autorità locali e visite ai luoghi simbolo di Roseto Valfortore, Lucera, Bari, Positano, Amalfi, Caserta e Matera — quest’ultima patrimonio mondiale UNESCO — oltre a laboratori dedicati all’artigianato e alla cucina tradizionale pugliese e rosetana. Ma è proprio a Roseto Valfortore che l’esperienza raggiunge il suo cuore: qui gli ospiti entrano in contatto diretto con la comunità, ne conoscono le tradizioni, ne assaporano l’enogastronomia e ne scoprono il patrimonio più intimo.
L’Associazione “Dialogo delle Culture” promuove la cultura italiana in Russia e favorisce la conoscenza della realtà russa in Italia attraverso attività esclusivamente culturali e umanitarie: scambi, eventi letterari, convegni e progetti editoriali dedicati al patrimonio comune. La collaborazione con Roseto Valfortore e con gli operatori del territorio è un passo concreto in questa direzione — un dialogo che smette di essere soltanto ideale e diventa esperienza vissuta, ospitalità, amicizia.
Per questo l’appuntamento va ben oltre il viaggio turistico. È un progetto culturale che sceglie l’incontro come via per avvicinare le persone. In un tempo in cui il mondo sembra ostinarsi a innalzare muri, in questo borgo dei Monti Dauni si fa l’esatto contrario: si costruiscono ponti. Ponti di cultura, di fede, di tradizioni, di accoglienza e, soprattutto, di persone.
E San Nicola da Bari — capace di unire popoli e terre lontane — resta il simbolo di questo cammino: da una devozione condivisa è nato un contatto, dal contatto un dialogo, e oggi, con l’arrivo della delegazione russa, quel ponte diventa finalmente reale. Perché conoscere l’altro significa accorciare le distanze e scoprire quanto, anche tra popoli diversi, sia forte ciò che unisce. Nel segno di San Nicola, del dialogo e dell’amicizia, la Puglia conferma la sua vocazione più profonda: quella di essere terra di pace.