
Ha rappresentato un momento di unione, di fede e condivisione, la festa in onore della patrona di Stintino ha unito ancora una volta fedeli devoti alla Madonna e territori vicini al paese turistico. Ieri, la festa per la Beata Vergine Madonna della Difesa ha visto una grande partecipazione di pubblico e la suggestiva processione a mare ha portato in rada oltre sessanta imbarcazioni di varie dimensioni con oltre mille persone. Da terra, dal lungomare Cristoforo Colombo, in tanti hanno assistito con devozione al corteo di barche guidato dall’imbarcazione del comitato, con a bordo il simulacro della Vergine.
Il lancio della corona di fiori in mare per i caduti, il silenzio suonato con una tromba e poi le sirene delle imbarcazioni hanno così salutato la patrona.
La festa ha preso avvio dalla casa della Confraternita e il corteo, guidato dal priore Pietro Denegri, ha fatto prima tappa al monumento dei caduti in piazza Municipio per la deposizione di una corona di fiori. Quindi subito nella chiesa parrocchiale dove i giovani confratelli hanno preso sulle loro spalle il simulacro della Vergine per portarlo prima nella processione per le vie del paese quindi sino all’imbarcazione al porto Mannu.
“Siamo molto soddisfatti per la grande partecipazione dei fedeli alla festa di Stintino e alla processione a mare – ha detto Antonio Diana, presidente della Confraternita – ma la grande soddisfazione è anche che la tradizione del nostro sodalizio continua. Come si è visto, tantissimi dei nostri giovani hanno portato l’abito caratteristico. Questo significa che è una festa molto sentita nella nostra comunità e noi facciamo di tutto, e continueremo a fare del nostro meglio, perché questo sentimento si rafforzi”.
A dimostrazione del forte sentimento di devozione, oltre alle sei bandiere del territorio stintinese, hanno partecipato le bandiere del territorio della Nurra, i gruppi folk di Sassari e di Porto Torres. Come da tradizione, ad accompagnare il corteo dei fedeli la musica suonata dalla banda Luigi Canepa di Sassari.
Il ritorno a terra, dopo la processione a mare, è stato scandito ancora da una processione per le vie del paese quindi dalle preghiere dei fedeli, guidati dal parroco e dai sacerdoti che – una volta tornati in chiesa – hanno concelebrato i vespri.
Durante la messa mattutina, il sacerdote Salvatore Mangatia, che ha concelebrato assieme al parroco di Stintino don Daniele Contieri, durante la sua omelia aveva messo in luce il paradosso cristiano della piccolezza che si fa forza: Maria Bambina, pur nella sua fragilità di neonata, è presentata come una “potente difenditrice” e una “armata schierata” pronta alla battaglia spirituale. Il prelato ha esortato i fedeli a non limitarsi a una visione puramente estetica o “dolce” della Vergine, ma a riscoprirne la fortezza e la capacità di impugnare la spada per proteggere i suoi figli dalle insidie del male e dall’ipocrisia di un mondo che si professa pacifista ma dimentica i più indifesi.
A fine serata, il priore Pietro Denegri e la prioressa Milena Bonomo hanno accolto i tanti presenti sul piazzale antistante la casa della Confraternita, dove i volontari hanno distribuito i tipici biscotti stintinesi accompagnati da un bicchiere di vino bianco.
A chiudere l’appuntamento prima lo spettacolo dei fuochi d’artificio e dopo, in piazza dei 45, Filippo Graziani e la sua band hanno proposto un tributo a Ivan Graziani.
La festa continua. Sabato 12 settembre, dalle 19, in piazza dei 45 torna la Sagra del pesce, con pesce arrosto. Alle 22, sempre in piazza dei 45, musica con Zeppara e H.O.T. Band.
Il 13 settembre, invece, la Confraternita e i cittadini eleggeranno il nuovo priore. Alle 14, nella casa del sodalizio stintinese sono in programma le elezioni del nuovo priore; alle 16 lo spoglio e la relativa proclamazione. Alle 17, nella chiesa parrocchiale si terranno la messa e il passaggio della bandiera al nuovo priore, che rappresenta il cambio della guida della Confraternita per il periodo 2026/2027. Sarà il 134° priore, un dato che racconta la lunga storia del sodalizio e il valore di una festa che a Stintino continua a tenere insieme fede, partecipazione e tradizione.
I festeggiamenti 2026, organizzati dal priore Pietro Denegri con il supporto della prioressa Milena Bonomo, si svolgono con il patrocinio del Comune di Stintino, della Camera di Commercio di Sassari, di Salute & Trigu, Fondazione di Sardegna e Abinsula.