
33 giovani, quattro destinazioni e un cammino durato un intero anno. Si conclude con le esperienze estive di servizio il percorso 2025-2026 del Cammino Missionario MGS, promosso nell’ambito del Movimento Giovanile Salesiano di Lombardia ed Emilia-Romagna in collaborazione con Fondazione Opera Don Bosco di Milano.
Da ottobre 2025 a maggio 2026, ragazzi e ragazze provenienti da diverse zone d’Italia hanno partecipato a un percorso di formazione costruito attorno al tema “Missionari di Pace”, approfondito attraverso cinque tappe: Chiamati alla pace, Pace ferita nei luoghi di missione, Cercatori di pace, Vivere la pace, Costruttori di pace.
Un itinerario pensato non soltanto come preparazione alla partenza, ma come occasione per interrogarsi sul significato della missione, del servizio e dell’incontro con l’altro. Al termine del percorso, 33 giovani maggiorenni hanno scelto di vivere durante l’estate un’esperienza missionaria in El Salvador, presso la casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Chalchuapa; in Etiopia, in diverse missioni salesiane; in Sri Lanka, presso il Don Bosco Technical Centre di Negombo e l’Orfanotrofio “Bosco Sevana” di Uswetakeiyawa e in Sicilia, presso la Comunità Alloggio Maria Ausiliatrice – “Longo Ambe Bekele” di Cammarata, realtà impegnata nell’accoglienza di minori stranieri non accompagnati.
Esperienze differenti per luoghi e contesti, ma accomunate dalla possibilità di mettere il servizio al centro della quotidianità, confrontandosi con culture, comunità, situazioni sociali e modi di vivere diversi dai propri.
Le parole dei giovani: quello che resta dopo la missione
Al rientro, ai partecipanti è stato chiesto di scegliere una parola capace di sintetizzare ciò che avevano vissuto. Ne è nato un mosaico di significati: prospettiva, calore, gratitudine, turbamento, riflessioni, presenza, realtà, reciprocità, sorpresa, incontro.
Parole che raccontano come il valore dell’esperienza non risieda soltanto in ciò che si riesce concretamente a fare, ma soprattutto nelle relazioni costruite e nella capacità di lasciarsi mettere in discussione.
«Per me questa esperienza è stata prima di tutto parlare, conoscere, condividere», racconta Mark, di ritorno dallo Sri Lanka. «In questa esperienza non abbiamo cambiato le vite delle persone: sono rimaste le stesse. Ma la gioia vissuta insieme, il piacere di scambiare esperienze comuni e di conoscere la quotidianità delle persone hanno sicuramente commosso il mio io e quello di chi avevo di fronte».
Per Vito, che ha vissuto il proprio servizio a Cammarata, la parola scelta è invece “presenza”: una presenza «che rende lo stare insieme come un piccolo angolo di paradiso».
E proprio dall’esperienza vissuta emerge uno dei significati più profondi del progetto: essere missionari non coincide semplicemente con il partire, ma significa imparare a portare nella propria quotidianità lo stesso spirito di servizio, apertura e attenzione sperimentato durante il periodo in missione.
Come sottolinea don Giovanni Rondelli, «la speranza viva è che davvero queste esperienze abbiano fatto maturare nei nostri giovani la consapevolezza che essere missionari non è solo partire, ma portare nel quotidiano lo stesso spirito di servizio e di bene che hanno sperimentato in terra di missione».
“Segni del suo amore”: il Cammino Missionario MGS 2026-2027
L’esperienza prosegue ora con un nuovo percorso. Il Cammino Missionario MGS 2026-2027 avrà come titolo “Segni del suo amore” e sarà rivolto ai giovani che desiderano scoprire e approfondire la dimensione missionaria della vita cristiana, attraverso un itinerario che potrà condurre anche a una successiva esperienza estiva di servizio in un contesto di missione.
Formazione, relazioni, testimonianze di vita e di missione, esperienze di servizio e incontri con realtà missionarie, associazioni di volontariato e solidarietà scandiranno il nuovo anno.
Il Cammino Missionario MGS 2026-2027 “Segni del suo amore” prenderà il via il 21 e 22 novembre 2026 a Parma con la prima tappa dedicata a “Il desiderio”. Il percorso proseguirà il 20 dicembre, sempre a Parma, con “L’ascolto”.
Nel nuovo anno, il 10 gennaio 2027, i giovani saranno coinvolti nella tappa “L’azione”, proposta contemporaneamente a Bologna e Milano, mentre il 7 febbraio gli stessi luoghi ospiteranno l’incontro dedicato a “La scelta”.
Il 13 e 14 marzo il cammino farà tappa a Torino con “Il servizio”. Seguiranno il 17 e 18 aprile a Milano l’appuntamento “Pronti” e il 16 maggio a Parma la tappa “Partenza”.
Nel mese di giugno 2027, a Milano, è previsto il momento “Via!”, che accompagnerà i giovani verso le esperienze estive di missione. Il percorso si concluderà infine l’11 e 12 settembre 2027 a Milano con “La condivisione”, occasione per rileggere insieme quanto vissuto e condividere esperienze, incontri e riflessioni maturate durante il servizio.
Il percorso quindi accompagnerà progressivamente i partecipanti dal desiderio alla scelta, dalla formazione al servizio, fino alla partenza e al successivo momento di condivisione dell’esperienza vissuta.
Per maggiori informazioni sul Cammino Missionario: www.mgslombardiaemilia.it