Scienze e Tecnologia

Gli alieni sono ambientalisti! Nuove prove e ricerche. Da settembre al via gli studi Seti grazie a Jodie Foster

Gli alieni sono ambientalisti! Nuove prove e ricerche. Da settembre al via gli studi Seti grazie a Jodie FosterQuesta estate uno dei must del mistero sono stati gli Ufo, e, da che mondo è mondo è noto che questi strani oggetti non identificati sono abitati dagli alieni. Unoscienziato affiliato alla Nasa e i suoi colleghi della Pennsylvania State University qualche giorno fa ha reso noto al mondo la possibilità di un attacco alieno. Secondo lo studioso però amare la terra e la natura, tutelarne le bellezze, inquinare di meno e ritrovare l’armonia conil mondo che ci circonda potrebbe addirittura salvare l’umanita’ da un attacco alieno. In base allo studio presentatonon si puo’ escludere l’ipotesi che una specie intelligente aliena, di fronte all’aggressivita’ della razza umana e al suo disastroso impatto sull’ambiente testimoniato dallo stato della nostra atmosfera, decida di spazzarci via, prima che possiamo fare danni anche altrove, oltre che sul nostro pianeta in vista dell’esplorazione di Marte e dialtri pianeti del sistema solare. Sembra infatti che dopo lo tsunami giapponese si siano verificate più visite aliene sul nostro pianeta terra. Lo studioso Shawn Domagal-Goldman, della divisione di scienza planetaria della Nasa insieme ad uno svariato numero di  ricercatori hacompilato una lista delle possibili conseguenze di un incontro ravvicinato del terzo tipo tra l’umanita’ e un intelligenza aliena. Ad alcuni l’idea può sembrare ilare o folle ma il  risultato e’ un documento, riportato sul sito del Guardian, perchè secondo gli esperti che hanno compiuto la ricerca è necessario  ”prepararsi al contatto”. Nel documento vi è scritto”L’umanita‘  entra ora nel periodo in cui una rapida espansione della civilta’ potrebbe essere rilevata da entita’ intelligenti, poiche’ il nostro sviluppo sta cambiando la composizione dell’atmosfera terrestre”.
Se gli alieni fossero avessero uno spirito verde, come dimostra lo studio, per l’umanità sarebbe un vero disastro!

Questo genere di ricerche però vanno finanziate e, la California ha tagliato i fondi ecco però che credono nella necessità di allargare l’orizzonte delle umane scienze spunta un nome di lusso Jodie Foster! La bella attrice era stata protagonista di Contact e, nel 1997  interpretava una scienziata del progetto Seti(la ricerca di segnali extraterrestri tramite radiotelescopi) che riceve un messaggio misterioso. Interpretandolo, scopre che nasconde le istruzioni per costruire un veicolo interstellare e lei stessa si candida per il viaggio. Il Seti, che esiste realmente ha alacremente raccolto fondi attraverso il suo sito web e  il 16 agosto Seti ha annunciato di aver ricevuto più di 223 mila dollari, tra i quali anche quelli di Jodie Foster, che non si è dimenticata degli scienziati che nel 1997 l’avevano accolta per le riprese del film. Secondo i passi riportati dal Corriere la Foster ha dichiarato sul sito Seti: «i telescopi sono di nuovo operativi e dobbiamo riprendere le ricerche di nuovi pianeti dai quali si potrebbero ricevere segnali di vita extraterrestre, i telescopi Seti «potrebbero trasformare la fantascienza in scienza, ma solo se noi cerchiamo in modo sistematico nello spazio». Da settembre anche la Seti riprende le indagini!

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