
Nuovo allarme satellite, una emergenza continua, del Rosat, satellite tedesco non più operativo dal 1999, ve ne abbiamo scritto anche ieri, ma oggi è mercoledì ed è fondamentale continuare a seguire il percorso del satellite nell’atmosfera, a quanto leggiamo esso dovrebbe cadere questo week end sulla Terra in un perioo che va tra 22 e lunedì 24 ottobre. Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile, che ha analizzato i dati disponibili sulla traiettoria, c’è solo l’1% di probabilità che alcuni frammenti della struttura, grande come una vettura, cadano sull’Italia. Insomma la Protezione Civile collabora con l’Agenzia spaziale italiana (Asi). I dati al momento disponibili sulle traiettorie di rientro, consentono di escludere Friuli, Veneto, Sicilia e le Province di Trento e Bolzano, secondo questa ipotesi tutto il resto dello stivale è a rischio!
“Al momento non è possibile stabilire la traiettoria di rientro, ma c’è un 1% di possibilità di impatto di frammenti del satellite sul territorio italiano. L’Agenzia Spaziale Tedesca informerà costantemente il Mic (il Centro di protezione civile europea) attivo 24 ore su 24 che, a sua volta, fornirà ai Paesi europei comunicazioni e aggiornamenti ufficiali e tempestivi. Un comitato di monitoraggio di cui fanno parte esperti del Dipartimento, di Asi, delle forze armate, dei vigili del fuoco, di Ispra, Enav ed Enac, sarà comunque in costante allerta”.