
Lo avevamo preannunciato qualche giorno fa su queste pagine, proprio a seguito dei mesi di dibattito all’interno deltema sulla contraccezione e degli studi messi in atto. Con la pubblicazione del decreto si è dato il via libera alla commercializzazione del farmaco che sarà nei banchi delle farmacie entro l’inizio del prossimo anno.
La differenza tra questo farmaco e la normale “pillola del giorno dopo” è semplice: quest’ultima può essere assunta solo fino a 72 ore dal rapporto a rischio, mentre con La differenza tra questo farmaco e la normale “pillola del giorno dopo” è semplice: quest’ultima può essere assunta solo fino a 72 ore dal rapporto a rischio, mentre con EllaOne si hanno invece 120 ore (pari a 5 giorni), per prevenire una gravidanza indesiderata in caso di un rapporto a rischio. Si hanno invece 120 ore (pari a 5 giorni), per prevenire una gravidanza indesiderata in caso di un rapporto a rischio.
Il farmaco ha un arco di utilizzazione temporale più ampio dell’altro prodotto contraccettivo d’emergenza, il levonorgestrel, già in commercio in Italia da diversi anni, la decisione dell’Aifa arriva dopo almeno due anni di istruttoria questa volta però si è tenuto conto anche del parere del Consiglio superiore di sanità che ha riconosciuto le caratteristiche del farmaco quale contraccettivo di emergenza, ampiamente sperimentato ed usato da diversi anni in moltissimi Paesi europei ed extraeuropei.
Lascia insoddisfatti che la pillola sarà totalmente a carico del cittadino ma che sia messo in vendita la cosiddetta «pillola dei cinque giorni dopo», è un passo di civiltà da ritenere importante. EllaOne avrà un costo intorno ai 35 euro.