Creare gratis dei parchi urbani? Si può!Riciclare gli alberi di natale. Una proposta dell’AIDDA
Ci si avvicina alle feste natalizie e, nonostante l’incombente crisi, milioni di famiglie italiane addobberanno l’albero di Natale, inoltre circa un milione di famiglie utilizzerà abeti vivi comperati per l’occasione che subito dopo le feste saranno nella stragrande maggioranza dei casi destinati a morte certa. In una nota stampa dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente rivolta, per ora, ai sindaci ed agli assessore all’ambiente di dieci città italiane di mettere a disposizione delle aree apposite di 3-5.000 metri quadrati dove poter realizzare dei veri e propri boschi di abeti donati dalle famiglie in modo da avere nell’arco di qualche anno dei veri e propri parchi di abeti di Natale fruibili per i cittadini ma anche portatori di “ossigeno buono” per combattere l’inquinamento atmosferico che attanaglia molte delle città italiane.
Il progetto di AIDAA, proposto ai sindaci di Milano, Varese, Sondrio, Torino, Arezzo, Ancona, Firenze, Frosinone, Messina e Bari verrebbe realizzato a costo zero , in quanto l’associazione prenderebbe in carico le aree destinate a ospitare gli abeti di Natale donati dalle famiglie, scrive Lorenzo Croce, presidente nazionale AIDAA “Nel corso degli anni il bosco crescerebbe e dopo sei o sette anni, quando i primi abeti avranno raggiunto una crescita sufficiente il bosco degli alberi di Natale sarebbe reso fruibile ai cittadini con le modalità di un parco cittadino che continua, il progetto permetterebbe di salvare la vita a migliaia di alberi ogni anno.