
Ardha baddha padmottanasana, la posizione del mezzo loto con la gamba tesa, dove Ardha significa metà; Baddha legato, trattenuto, preso, ritirato; Padma loto, Uttàna sforzo intenso.
Come dice la parola stessa Ardha baddha padmottanasana, come tutte le posizioni di equilibrio, non è un asana molto semplice e la sua realizzazione può prendere il tempo. Siate pazienti, abbracciate la difficoltà intrinseca della posa senza forzare il corpo, se forzate potreste avere micro lesioni . Se perdete l’equilibrio con dolcezza ri-centrate la vostra attenzione nella vostra pratica. Vorrei consigliarvi, prima di praticare Ardha baddha padmottanasana , di eseguire per qualche minuto Vrksasana, vi aiuterà a trovare meglio il vostro equilibrio. Questo asana non deve essere praticata da persone con sciatica o ernia al disco.
- Portarsi in Tàdàsana (posizione della montagna) rilassate e rendete fermo tutto il corpo. Ispirare ed espirare per tre profondi respiri. Concentrare l’attenzione sul vostro equilibrio
- Inspirare, trasferire il peso sulla gamba sinistra, sollevare la gamba destra da terra, piegare il ginocchio destro e poggiare la pianta del piede destro sulla coscia sinistra. Siamo in mezzo loto
- Prendere il piede destro con la mano sinistra, facendo passare il braccio destro dietro la schiena e afferrare l’alluce del piede destro con il pollice, l’indice e il medio della mano destra
- Liberare la mano sinistra. Espirare, piegarsi in avanti, poggiare la
mano sinistra sul pavimento vicino al piede sinistro, e sollevare la testa. Rendere la schiena più concava possibile. Respirare alcune volte riposando in questa posizione. Portare la vostra attenzione all’interno. - Espirare, appoggiare la testa o il mento sul ginocchio sinistro
- Se non riuscite a poggiare tutta la mano sul pavimento, cominciate con la punta delle dita, poi gradatamente le dita e infine tutta la palma della mano. Allo stesso modo si procede per la testa: poggiare prima la fronte sul ginocchio sinistro, poi tendere il collo fino ad appoggiare sul ginocchio sinistro la punta del naso, poi le labbra ed infine il mento. Riuscire a poggiare prima la fronte poi il mento indica che il corpo diventa sempre più elastico.
- Dopo aver respirato profondamente in questa posizione, inspirare e sollevare il tronco nella quarta posa(liberare la mano sinistra) Respirare due volte.
- Inspirare, sollevare la palma sinistra dal pavimento e tornare nella terza posizione.
- Liberare il piede sinistro dalla stretta della mano destra e tornare in Tàdasana . Rilassare e respirare profondamente.
- Ripetere sull’altro lato, tenendo la gamba destra a terra, piegando la gamba sinistra, mettendo il piede sinistro sulla coscia destra, afferrando da dietro la schiena l’alluce sinistro con la mano sinistra, piegandosi in avanti e poggiando la palma destra a terra .
- Se non riuscite ad afferrare l’alluce da dietro la schiena con la mano, poggiate entrambe le palme sul pavimento e seguite la tecnica di cui sopra .