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Le rive trentine del Lago di Garda, meta ideale per l’estate

Il lago di Garda, con il lago Maggiore, è il più grande d’Italia. La parte trentina del lago, dove sfocia il fiume Sarca, attira ogni anno appassionati di bike e, grazie ai suoi venti costanti, anche gli amanti della vela e del windsurf. E’ stato in passato meta di imperatori e artisti: dagli Asburgo, a Nietzsche, a Rilke, tanto per citarne alcuni e il suo fascino e i suoi panorami incantano ancora oggi visitatori da tutto il mondo.

Surf Festival

Sul Garda natura e arte si fondono in un connubio unico, dove il visitatore può godersi la bellezza dei paesaggi o scoprire castelli e dimore ricche di storia. Le mete più frequentate sono Riva del Garda con le sue strutture turistiche per il relax e l’abbronzatura; interessante è anche la  chiesa Dell’Inviolata,con l’interno decorato in stile barocco e che la tradizione vuole progettata da un architetto portoghese. Tra il Monte Baldo e la piana del Sarca, troviamo Torbole. In passato era un paesino di pescatori e barcaioli, ma negli anni, grazie ai suoi venti costanti, è diventato il paradiso dei windsurfisti; difatti ogni anno si tiene il Surf Festival. L’angolo più caratteristico di Torbole è il suo porticciolo, con la Vecchia Dogana e Casa Beust, cenacolo di artisti del secondo dopoguerra. Da qui parte una piacevole passeggiata che porta ad un altro paesino: Nago, con il Castel Penede. Suggestivo e visitare il forte austro ungarico, dove si può gustare un panorama stupendo guardando dalle feritoie dove sbucavano i cannoni. Da non perdere la visita alle Marmitte dei Giganti, pozzi glaciali dell’Era Quaternaria.

L'Alboreto

Addentrandoci lungo le rive del Sarca, troviamo Arco che prende il nome dalla famiglia nobile che dominò il territorio nel medioevo . Qui l’Arciduca Alberto d’Asburgo costruì la sua residenza invernale, circondata da un bellissimo parco dell’Alboreto, dove si trovano piante esotiche e mediterranee. Vi si trova anche una delle fortezze medioevali più belle e suggestive della zona alpina: il Castello di Arco. Costruito sopra una cima di una torre rocciosa, il castello domina la piana del Sarca, dove il visitatore può spaziare lo sguardo su tutta la vastitità di questo parte di lago.

Canale di Tenno

In ultimo ricordiamo Canale di Tenno è un borgo rurale di origine medievale (se ne ha notizia dal 1211) sopravvissuto quasi intatto nella sua struttura fino ai giorni nostri. Il borgo si fa apprezzare per la caratteristica architettura fatta di volte a botte, sottopassi, violetti e ballatoi, affumicati dal tempo. Lungo la strada che da Canale conduce a Calvola, in una piazzola panoramica è collocato un gruppo di statue raffiguranti la Vicinia a memoria della gestione collettiva dei beni tipica di questa comunità.

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