
Meno di 45 giorni dopo l’Italia inizia a tremare.
Raffaele Bendandi è noto come “l’uomo che prevedeva i terremoti” ed è anche una sorta di scienziato particolarissimo. Bendandi elabora una sua teoria personalissima, per la scienza priva di riscontri oggettivi, sulla nascita e determinazione dei terremoti. Un vero autodidatta, un genio per tanti. Gli studi di Bendandi e le sue previsioni sono ritenuti privi di validità empirica e fondatezza teorica dalla comunità scientifica.
C’è da dire però che per essere un qualcosa di empirico Bendandi non si è mica discostato molto prevedendo un terremoto. Alla fine, quello dell’Emilia è successo solo 45giorni dopo la data prevista e, si sa, niente è mai preciso nemmeno un algoritmo scientifico.