
Altri fattori scatenanti sono l’ accumulo di smegma e di altri agenti irritanti e della diffusione del virus del papilloma umano HPV, virus a trasmissione sessuale. Oltre a cause genetiche e prematurità di nascita, ancora una volta l’inquinamento atmosferico, l’alimentazione scorretta, il fumo e l’alcool, ma soprattutto, per il tumore del pene, la scarsa igiene. In Italia la frequenza nella popolazione maschile è di circa 3 casi l’anno per 100.000 persone, ma nella fascia di età compresa tra i 16 e 40 anni si superano i 6 casi ogni 100.000, con un costante aumento dei numeri di incidenza, soprattutto tra gli under 24. Sotto accusa,
E’ importante la prevenzione e l’autopalpazione, per arrivare ad una diagnosi precoce. Gli uomini devono dunque imparare a fare tenere sotto controllo dimensioni e aspetto dei testicoli, esaminandoli almeno una volta al mese con attenzione verso qualsiasi modifica dell’anatomia o della forma come le donne fanno l’autoesame del seno.
Lecce, 13 giugno 2012
Giovanni D’AGATA